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Referendum Cannabis: preoccupazione per la mancata consegna dei certificati elettorali da parte dei Comuni

Il Segretario dei Radicali cuneesi Blengino, nonostante le 500mila firme raggiunte in tempo record, si è dichiarato seriamente preoccupato a causa della lentezza nella consegna dei certificati elettorali (indispensabili per validare le sottoscrizioni) da parte dei Comuni.

Il Referendum Cannabis è a serio rischio!“, comincia così il post su Facebook del Segretario dell’Associazione Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei Filippo Blengino. La causa della grande preoccupazione del radicale è dettata dai ritardi nella consegna dei certificati elettorali da parte dei Comuni, indispensabili per la validazione delle sottoscrizioni raccolte.

“Abbiamo raccolto 500 mila firme in un tempo record.  – continua Blengino – Abbiamo già richiesto ai Comuni i certificati elettorali (fondamentali per la validità delle firme), che entro 48 ore dovrebbero, per legge, essere inviati. Oggi però, a fronte di circa 600 mila firme, solo 1/4 sono pronte per il deposito.

Di questo passo, per colpa dello Stato, corriamo il serio rischio che tutto il lavoro fatto vada buttato. Noi le firme però le abbiamo raccolte: é un po’ come se, il giorno della consegna, la Cassazione non ci aprisse le porte! Una gravissima violazione dei diritti democratici dei cittadini.
Speriamo che il Governo proroghi, come per gli altri #Referendum, il termine di scadenza”.