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La Cittadinanza onoraria di Saluzzo alla Croce Verde è cosa fatta foto

Nella giornata di ieri, domenica 26 settembre, durante un consiglio comunale straordinario alle 10.45 il voto all’unanimità seguito da un lungo applauso.

Saluzzo. “Una giornata storica”. Con queste parole Michele Isoardi, presidente della Croce Verde di Saluzzo, associazione che ieri mattina, domenica 26 settembre, ha ricevuto la Cittadinanza onoraria della Città di Saluzzo.

Il conferimento è avvenuto durante un Consiglio comunale straordinario organizzato all’esterno della sede della Croce Verde, in via Volontari del Soccorso 2 che a causa della pioggia si è svolto sotto una tensostruttura montata a tempo di record dai volontari degli Alpini.

La presenza della Croce Verde sul territorio – ha detto il presidente del Consiglio comunale Enrico Falda durante il dibattito – si misura anche con gli effetti positivi che produce per lo sviluppo del senso civico, del senso di comunità e per il coinvolgimento dei giovani”.

Si sono alternati al microfono vari esponenti del Consiglio comunale. Il prosindaco di Castellar Eros Demarchi è stato il primo: “Intervengo a nome dei castellaresi e di tutte le comunità vicine. La Croce Verde costituisce un’unità pulsante di Saluzzo”».
Il capogruppo di maggioranza Paolo Battisti: “Grazie ai volontari per il costante aiuto al territorio. Avete sostenuto tantissime persone, in momenti di paura, dolore e solitudine”.
Siete i nostri soldati sul fronte della solidarietà” ha commentato Alessandra Piano per la minoranza.
“L’immenso grazie della comunità per il vostro impegno spiega questo riconoscimento alla Croce Verde” ha proseguito Domenico Andreis, sempre dell’opposizione. Infine, per concludere i contributi delle minoranze, Carlo Savio: “La Croce Verde è già nei fatti cittadina di Saluzzo e oggi noi suggelliamo questa onorificenza. I Saluzzesi sanno che possono sempre contare sulla Croce Verde, in ogni momento”.

Prima della votazione ha parlato il sindaco Mauro Calderoni: “Uno degli ingredienti di una comunità coesa è la sussidiarietà: la capacità di cooperare tra enti pubblici, tra pubblico e privato, specie il privato sociale. Chi comanda ordina, chi governa decide e lo fa sentendo tutti e prendendosi poi l’onere della scelta finale. Con l’emergenza Covid c’è stato bisogno di decidere molte volte e di farlo in fretta. L’abbiamo fatto insieme alle associazioni di volontariato e per questo diciamo loro un immenso grazie. Grazie altresì per esserci sempre, nella quotidianità come nell’emergenza. Il vostro contributo non è affatto scontato e ve lo diciamo qui, oggi, attraverso il massimo organo rappresentativo della nostra città”.

Alle 10.45 il voto all’unanimità per il Conferimento della Cittadinanza onoraria di Saluzzo alla Croce Verde, seguito da un lungo applauso.

Il Consiglio comunale ha conferito una targa di riconoscimento anche alle altre associazioni di Protezione civile attive in città, in particolare per l’impegno nei lunghi mesi della pandemia. Sono il Coordinamento provinciale di Protezione civile, gli Alpini dell’Ana, la sezione saluzzese dell’Associazione nazionale carabinieri, il Soccorso Radio Saluzzo e il gruppo Aib Valle Bronda.

Abbiamo voluto riunire qui oggi tutte le altre associazioni di Protezione civile – ha spiegato Falda – per far vedere un’immagine della comunità saluzzese e i volti di chi ha aiutato e continua a farlo, ad esempio per l’hub vaccinale”.

La mattinata di festa per la Croce Verde si è conclusa con una messa celebrata dal parroco di Sant’Agostino don Beppe Dalmasso.