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“Il colle dell’Agnello Mab Unesco dal 2016 non delude mai!”

Ben 230 ciclisti francesi sono saliti dal versante francese per incontrare gli oltre 300 bikers che hanno sfidato le rampe più ardite, dal lato italiano

Un nuovo grande successo di partecipanti ha ottenuto l’edizione 2021 della ciclo-scalata al colle dell’Agnello, tenutasi domenica 5 settembre in alta Valle Varaita: L’Agnel 2744, diventato oramai un appuntamento sportivo irrinunciabile di fine estate. Anche quest’anno la kermesse sportiva ha goduto di una doppia promozione dai media italiani e francesi: si trattava infatti anche del 34° appuntamento di Cols réservés, un circuito organizzato dal Département des Hautes Alpes et Provence, riservato ai soli ciclomatori.

Ben 230 ciclisti francesi sono saliti dal versante francese per incontrare gli oltre 300 bikers che hanno sfidato le rampe più ardite, dal lato italiano. Sul colle sole, nebbia a tratti ma soprattutto tanta voglia di raggiungere il traguardo e fotografarsi con alle spalle il cippo italo-francese e i grandi pannelli con la scritta colle dell’Agnello per testimoniare l’avvenuta impresa. L’evento organizzato dall’Unione montana Valle Varaita in collaborazione con la Vigor Cycling Team e le officine Mattio di Piasco raccoglie ogni anno nuovo interesse e adesioni. Tra gli intervenuti corridori giunti da Asti, Alessandria, Pavia, Forlì, Grosseto, Alassio, Genova, Torino e Milano e anche una coppia di Vienna. Tantissimi dalla Provincia di Cuneo.

Il Presidente dell’Unione montana Silvano Dovetta si è detto molto soddisfatto dell’iniziativa: ”Ogni anno accendiamo i riflettori sul nostro valico alpino transfrontaliero con un evento a lui dedicato, ma lavoriamo costantemente con i nostri uffici su più articolati progetti europei di valorizzazione, tra partners italiani e francesi. L’ascesa dell’Agnello, sta diventando un requisito imprescindibile nel curriculum di ogni bravo ciclista. La quota, la lunghezza e la pendenza e la crescente importanza anche a livello turistico ne fanno una vera icona della Valle Varaita”.

La consigliera dell’Unione montana Stefania Dalmasso di Piasco ha portato in bici fin sul colle la Bandiera di Saluzzo-Monviso 2024, simbolo di un imponente lavoro di aggregazione territoriale a sostegno della candidatura dell’area vasta che si trova attorno al Monviso a capitale della cultura, nel 2024.
L’evento si è fregiato quest’anno del marchio “Granda Green  – Evento Sostenibile”, rilasciato dalla Camera di commercio di Cuneo per le buone pratiche ambientali adottate in fase di promozione e in corso d’opera: in primo luogo la scelta di sostenere una manifestazione ecologica su due ruote, una promozione cartacea a basso impatto e sulle reti social, la location tutta in esterno con gli splendidi panorami delle montagne tra Italia e Francia, materiali di utilizzo compostabili, raccolta differenziata.

A questo proposito abbiamo raccolto un commento da parte del Presidente della Camera di Commercio Mauro Gola: “Dobbiamo lavorare, tutti insieme, per un mondo più green e più sostenibile. Un evento come questo, che coinvolge atleti provenienti da tutta l’Italia e dalla Francia, svolge un ruolo importante nel percorso verso la sostenibilità indirizzando la collettività verso comportamenti sempre più green. Innovazione e sostenibilità si autoalimentano: è fondamentale trasformarsi per crescere in modo sostenibile.

Si ringraziano il Comune di Pontechianale, i volontari della Proloco di Chianale, i Carabinieri della Stazione di Casteldelfino, lo staff della Cicli Mattio, la Croce Rossa di Melle che ha garantito l’assistenza con due ambulanze.

Si ringraziano altresì gli sponsor che ogni anno si mostrano sensibili all’iniziativa: l’Acqua Eva di Paesana, l’azienda Valverbe di Melle, la Cradel di Villanovetta, la Cooperativa Albifrutta di Costigliole Saluzzo, la panetteria Dolci Idee di Pontechianale.