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Entracque, si svuota la diga della Piastra per verifiche

L'intervento è reso ancora più necessario dopo gli eventi della tempesta Alex del 2 e 3 ottobre 2020

A partire dalla prossima settimana, e più precisamente da lunedì 20 settembre, Enel Green Power avvierà le operazioni di riduzione del livello del bacino della Piastra per permettere le periodiche verifiche dello stato di conservazione ed efficienza delle opere civili sommerse della diga e della centrale di Entracque, resesi ancor più necessarie dopo gli eventi della tempesta Alex del 2 e 3 ottobre 2020.

Il programma degli interventi e le relative modalità sono state preventivamente condivise con tutte le istituzioni del territorio, quali Prefettura Cuneo, Difesa del Suolo Regionale, Protezioni Civile Provinciale, Aree Protette Alpi Marittime, Comuni e Consorzi irrigui, nonché è stata data preventiva informazione anche alle locali Associazioni ambientali e di pesca. Alle operazioni parteciperà in modo attivo anche il Corpo dei Vigili del Fuoco del comando di Cuneo che contribuirà all’ispezione del pozzo piezometrico della centrale di Entracque.

Il bacino della Piastra non verrà vuotato completamente, garantendo la presenza al suo interno di un significativo volume d’acqua. La riduzione di livello avverrà attraverso la derivazione verso la Centrale di Andonno e con l’esclusione delle prese affluenti al bacino della Piastra. Pertanto non sono previste manovre sugli scarichi di fondo e nel contempo verrà comunque garantito il Deflusso Minimo Vitale per tutto il periodo delle attività. Complessivamente le operazioni necessarie per l’effettuazione delle ispezioni richiederanno un mantenimento del livello di invaso al di sotto della normale gestione per circa 25 giorni. Salvo cause di forza maggiore, si prevede di rientrare nella normale gestione degli impianti e dell’invaso a far data indicativamente dal 15 ottobre.

“La durata delle operazioni sarà concentrata in modo da garantire la sicurezza del territorio e delle opere civili stesse col minor impatto possibile. Enel Green Power fa della sicurezza e del rispetto dell’ambiente una bandiera. Per sicurezza, valore fondante, si devono intendere anche azioni di controllo, prove e ispezioni delle opere civili, opere che sono state pesantemente interessate dagli eventi alluvionali dell’autunno scorso” dichiara l’ingegner Francesco Bernardi, responsabile ANW Enel Green Power.

“Enel – sottolinea Piermario Giordano, presidente delle Aree Protette delle Alpi Marittime – ha dimostrato anche in questa occasione attenzione per il territorio, programmando i lavori al termine della stagione irrigua e turistica e prevedendo azioni mirate alla salvaguardia della fauna ittica, in cui interverrà anche il personale del nostro Ente”.

“Grazie alla sinergia tra istituzioni, enti e associazione che si è sviluppata nell’arco di un anno – ribadisce l’ingegner Bernardi -, è stato possibile programmare nei minimi dettagli l’attività di verifica e ispezione finalizzata alla sicurezza del territorio, in modo sostenibile e nel rispetto delle esigenze del territorio, dove l’acqua è sempre più al centro per il bene comune.”