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Diego Fusaro a Cuneo, i No Green Pass: “una serata sull’analisi dell’infame tessera verde” foto

"Lungi dall’essere uno strumento di natura sanitaria si sta dimostrando ogni giorno di più uno strumento politico di controllo sociale" scrivono gli organizzatori

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Cuneo. Secondo quanto riferito dagli organizzatori circa un migliaio di persone si sono radunate ieri sera per ascoltare il filosofo Diego Fusaro nella serata di protesta organizzata dal coordinamento provinciale free vax no-green pass.

“Tutta la serata – si legge in una nota degli stessi organizzatori – si è concentrata sull’analisi di quella che è “l’infame tessera verde” che lungi dall’essere uno strumento di natura sanitaria si sta dimostrando ogni giorno di più uno strumento politico di controllo sociale”.

“Ad apertura della serata – prosegue la nota – sono intervenuti gli organizzatori, con il consigliere comunale Giuseppe Lauria che sottolinea la natura discriminatoria del green pass. Segue l’intervento di Alessandro Balocco, italexit Cuneo, a difesa del diritto al lavoro e allo studio per chi liberamente decide di non sottoporsi a un vaccino sperimentale non obbligatorio. Riccardo visetti pone l’accento sulle contraddizioni di questi mesi da parte del governo, seguito da a Davide Bocco che dopo una panoramica sulla deriva attuale ha introdotto l’intervento di Diego Fusaro. Seguitissimo e applauditissimo l’intervento del Filosofo Fusaro che per oltre un ora ha tenuto una vera e propria lectio magistralis su quelli che sono i veri scopi del green pass che nulla hanno a che fare con la situazione sanitaria attuale. A conclusione della serata, padre Gabriele ha regalato un emozionante momento di spiritualità a tutti i convenuti. Non siamo soli, basta alzare lo sguardo al cielo per rendersene conto”.

“È un vero e proprio atto di accusa – conclude le note – alle politiche governative quello partito dalla piazza di Cuneo ieri. La lotta non si ferma e continuerà fino a quando il governo non ritornerà sui suoi passi e ritirerà questo diabolico strumento di controllo e oppressione sociale. Il prossimo appuntamento è sabato 18 settembre a Saluzzo in piazza Cavour alle ore 18″.

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