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“Il cervo”, opera dell’artista Garis, accoglie chi entra in Cervere

"Rimarrà nel tempo a ricordare alle generazioni successive cosa significhi essere comunità. Cosa significhi essere Cervere" ha commentato l'amministrazione comunale

Cervere. La scorsa domenica 19 settembre, è stato ufficialmente presentato “Il cervo”, opera dell’artista Elio Garis.

Fa bella mostra all’ingresso di Cervere sulla rotatoria di via Mazzini.

L’amministrazione comunale ha motivato la scelta, non casuale, del nuovo monumento che accoglierà chi entra in paese.

“La scelta del cervo è iconica poiché, già simbolo storico del Paese, rappresenta in sé ogni singolo elemento della comunità che rappresenta.
La posizione del cervo, inoltre, indica uno stato di attenzione e presidio, controllando ciò che dall’esterno possa turbare la tranquillità del luogo. Il cervo si pone dunque in una posizione precisa: con il passo arriva dal centro del Paese, con il corpo si dispone in eterna attesa del Beato Bartolomeo, ma con lo sguardo e il suo impalcato guarda verso l’esterno ponendosi a difesa del proprio branco. Della propria comunità.
Questo cervo non è una massa unica, ma è invece l’insieme di tanti piccoli elementi che, saldati gli uni con gli altri, formano il corpo agile e possente di un capobranco: è l’unione dei singoli a donare forza al corpo perché è proprio sulla complementarità delle nostre differenze che si può costruire un progetto comune.
Il volto è invece modellato in bronzo, simboleggiando quell’unità di intenti tramite la quale è possibile sprigionare davvero le energie di uno sforzo collettivo.
In questo cervo c’è la fitta trama di solidarietà che tiene assieme le piccole comunità; c’è l’orgoglio di un volontariato sempre presente; c’è il senso di rappresentanza di chi si eleva rispetto ai problemi della propria quotidianità (di qui la sospensione del cervo rispetto al piano strada, volando su un sottile getto d’acqua) per porsi a protezione del prossimo, della propria famiglia, dei propri compaesani, della comunità intera.
Il cervo, questo cervo, è un gesto di gratitudine nei confronti di tutti coloro i quali, al termine di una annata che ricorderemo per molto tempo, hanno messo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria disponibilità per lavorare per il bene di tutti.
Verba volant, ma il cervo rimarrà nel tempo a ricordare alle generazioni successive cosa significhi essere comunità. Cosa significhi essere Cervere”.