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Saluzzo, al via vaccini e tamponi per stagionali e braccianti all’hub del Foro Boario foto

"La comunità saluzzese fa un altro piccolo passo avanti verso una realtà in cui la sicurezza, anche sanitaria, compenetra la civiltà" ha commentato il sindaco Mauro Calderoni

Saluzzo. Da questa mattina, giovedì 12 agosto, dalle 7 all’hub del Foro boario di Saluzzo sono in corso i tamponi e le vaccinazioni per gli aspiranti braccianti attualmente non contrattualizzati, anche senza dimora, presenti sul territorio tra Saluzzese e Cuneese.

Grazia al coordinamento della Prefettura, sotto la gestione del Comune di Saluzzo e dell’Asl Cn1 del direttore Giuseppe Guerra, l’attività vaccinale è effettuata dal personale coordinato dal direttore del distretto Gabriele Ghigo, col supporto della Protezione civile comunale, di carabinieri, polizia e vigili urbani. Le iniezioni e i tamponi proseguono per tutta la giornata.

Nei giorni scorsi a Lagnasco aveva preso avvio la campagna vaccinale dei lavoratori stagionali agricoli impegnati nel distretto frutticolo del Monviso che al momento ha interessato circa 200 persone e proseguirà anche dopo Ferragosto.

Entrambe le iniziative danno concretezza ai protocolli sanitari sottoscritti tra organizzazioni sindacali, datoriali e autorità sanitarie e a quello prefettizio dedicato ai lavoratori ospitati nella rete di accoglienza diffusa garantita dai Comuni di Cuneo, Busca, Costigliole Saluzzo, Lagnasco, Manta, Saluzzo, Savigliano, Scarnafigi, Tarantasca, Verzuolo.

Grazie al coordinamento della Prefettura di Cuneo, alla disponibilità dei Comuni più attivi ed alla collaborazione tra categorie, sindacati, aziende e terzo settore, ancora una volta la nostra provincia esprime una grande capacità di innovazione e concretezza nella gestione di un fenomeno che ormai è strutturale e richiede un intervento normativo generale.

La comunità saluzzese – dice il sindaco Mauro Calderoni – fa un altro piccolo passo avanti verso una realtà in cui la sicurezza, anche sanitaria, compenetra la civiltà. Ogni singolo passo in questa direzione viene però sempre costretto in una tenaglia di critiche che, sebbene legittime, non portano a quella concretezza che i cittadini chiedono. Il fenomeno migratorio legato alla stagionalità della raccolta della frutta è parte della nostra realtà e, che piaccia o no, è inevitabile: da molti anni questa amministrazione comunale si sforza di guidare un processo che ha come unico fine la gestione di questo “inevitabile”. I risultati, certo sempre perfettibili, sono sotto gli occhi di chi osa andare oltre la propaganda ideologica e ha voglia di fare i conti con gli errori, le inesperienze, l’idealità, i limiti ed i vincoli che compongono il lavoro di una piccola amministrazione civica che da anni fronteggia problemi in parte legati a fenomeni migratori mondiali. Compito degli amministratori è dare risposte concrete ai problemi, e questo noi facciamo”.

Si sta facendo una gran lavoro per migliorare le condizioni dei lavoratori stagionali agricoli, garantendo il diritto alla vaccinazione ad un gruppo di persone che vive con maggiori difficoltà, abitative e igienico sanitarie, questo tempo di pandemia e di conseguenza anche per la salvaguardia della salute delle comunità che li accolgono.

In un territorio in cui il settore primario ha una rilevanza preponderante tra le varie attività economiche i temi del reperimento della manodopera, del collocamento e dell’ospitalità non possono essere ostaggio di una perenne incertezza.