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I Radicali cuneesi lamentano l’ennesimo nulla di fatto del Comune sulla Sala per il commiato laico

A sette mesi dalla consegna delle firme dei cittadini alla Primo Cittadino per l'instaurazione di una sala del commiato per i funerali laici nella città, non ci sono ancora stati sviluppi concreti da parte dell'Amministrazione.

Sono parole di delusione quelle pronunciate dall’Associazione Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei per quanto riguarda la battaglia sulla dotazione di una sala del commiato per i funerali laici per la città di Cuneo.

Sul proprio profilo Facebook, infatti, l’Associazione ha scritto: “Sono passati quasi sette mesi da quando come Radicali, insieme all’ UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti), abbiamo consegnato nelle mani del Sindaco di Cuneo Federico Borgna le firme di cittadini che chiedevano di dotare la città di una sala del commiato per i funerali laici.

“Durante l’incontro di gennaio con il sindaco Federico Borgna – dichiarano in una nota Filippo Blengino e Alexandra Casu, dell’Associazione Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei – sembravano esserci presuppostoti più che positivi, ad ora, però nulla si è mosso. Di certo la sala del commiato non è una battaglia che porta consensi, ma siamo convinti che si tratti di una lotta di civiltà, oltre che di rispetto della legge che la prevede. Negare un luogo dove potersi stringere nel dolore ai parenti dei defunti non credenti, è una mancanza di rispetto. Abbiamo chiesto un nuovo incontro al Sindaco, e ci auguriamo che le promesse non si rivelino aria fritta”.