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Gli appuntamenti di agosto della rassegna “Dante e la lingua d’oc”

L'iniziativa culturale, portata avanti dalle valle occitane in associazione con Saluzzo e Terres Monviso in occasione del 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta, continua per tutto il mese di agosto con molti eventi sparsi per la Granda.

Dante Alighieri ebbe tra i propri modelli letterari proprio i trovatori, in special modo Arnaut Daniel, che definì miglior
fabbro (dal latino faber, creatore) del parlar materno. A dimostrazione della dignità letteraria riconosciuta alla lingua
d’oc, Dante inserì ne La Divina Commedia otto versi in occitano, facendo parlare in questa favella Arnaut, nel Canto
XXVI del Purgatorio. Nel 1303 poi, col De vulgari eloquentia il Poeta rese celebre la definizione di lingua d’oc.

A 700 anni dalla morte di Dante, per celebrare il suo rapporto privilegiato con la lingua occitana, le Unioni Montane
delle valli occitane Po, Varaita, Maira, Grana e Stura insieme al Comune di Saluzzo e Terres Monviso e con
l’organizzazione di Espaci Occitan propongono la rassegna Dante e la lingua d’oc. Tanti appuntamenti iniziati a
giugno, per un ricco programma che fino a dicembre animerà la montagna occitana tra Cuneo e Saluzzo rientrando
nel più ampio calendario Amor mi mosse, cornice comune e collettore di iniziative diffuse su tutta l’area cuneese.

Dopo gli appuntamenti di giugno e luglio, giovedì 12 agosto alle ore 18 si prosegue a Frassino, presso Lhi mestres,
con La Divino Coumedi, letture tratte dalla traduzione in lingua occitana della Divina Commedia realizzata da Jean
Roche nel 1951-56. La lettura presenterà i passaggi più celebri delle Cantiche, da Paolo e Francesca al Conte Ugolino
sino all’incontro con Beatrice, e sarà guidata da Rosella Pellerino. Ingresso gratuito, prenotazione a Segnavia Porta di
Valle, 0175.689629. Possibilità di cenare a prezzo convenzionato (€ 20) presso i ristoranti di Frassino.

Sabato 21 agosto alle ore 15.30 a Vinadio, presso il Forte Albertino, Quante storie dietro le parole –
Abbecedario dantesco. Con Caterina Ramonda, narrazione per bambini e famiglie, piccoli e grandi, curiosi e per
chi ha voglia di ascoltare. Dante ha scelto il nome della lingua occitana. Cosa nascondono alcune parole di questa
lingua? Alla scoperta di curiosità, storie, personaggi e suoni curiosi addentrandosi nell’alfabeto d’oc. L’iniziativa
rientra nell’ambito delle attività Legge 482/99. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a cultura@vallestura.cn.it
oppure 0171 955555 o compilando il form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdIKk1fh4J38uBewHxI5wnAcpgiyEysu1V9GRscFq8Ptbw4Dw/viewform

Sempre sabato 21 agosto, alle ore 16 a Ostana, presso l’Ala comunale in borgata Villa, La Vido nouvelo, lettura di
passi scelti dalla traduzione in occitano della Vita Nuova di Dante Alighieri, realizzata da Jan Roche. Da Donne ch’avete
intelletto d’amore a Tanto gentile e tanto onesta pare, le rime della prima opera certamente attribuita a Dante, scritta
tra 1292 e 1295. La lettura sarà guidata da Rosella Pellerino; ingresso gratuito, prenotazione a segreteria@espacioccitan.org tel. 0171.904075 entro le ore 12 del giorno precedente l’evento.

Giovedì 26 agosto alle ore 16 a Valgrana, presso il Salone Comunale nuovo appuntamento con Quante storie dietro le parole – Abbecedario dantesco. Con Caterina Ramonda, narrazione per bambini e famiglie, piccoli e grandi, curiosi e per chi ha voglia di ascoltare. Dante ha scelto il nome della lingua occitana. Cosa nascondono alcune parole di questa lingua? Alla scoperta di curiosità, storie, personaggi e suoni curiosi addentrandosi nell’alfabeto d’oc.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a segreteria@espaci-occitan.org tel. 0171.904075.

Ancora giovedì 26, alle 18 nel Cortile del Centro Giolitti di Dronero, Colori e profumi della Divino Coumedi, lettura di
passi del capolavoro dantesco che hanno per protagonisti fiori e piante, proposti da Rosella Pellerino in italiano e
nella traduzione in occitano del 1955 di Jan Roche. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività Legge 482/99. Ingresso
gratuito, prenotazione obbligatoria a segreteria@espaci-occitan.org tel. 0171.904075.

La rassegna Dante e la lingua d’oc proseguirà a settembre e ottobre nelle valli del saluzzese e cuneese con molti altri
appuntamenti dedicati al rapporto tra Dante e la lingua occitana.