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Chiude Grom, Cuneo resta senza “il gelato come una volta” foto

Prima del negozio della Granda, aperto da 12 anni, stesso destino era toccato a Torino, Udine, Treviso, Modena, Mestre, Viareggio e Alessandria

Cuneo. Grom, la gelateria di piazza Galimberti chiuderà il prossimo 15 agosto, ultimo giorno in cui sarà possibile gustare il famoso “gelato come una volta”.

Ad annunciarlo un cartello affisso in vetrina: “Dopo 12 anni insieme, chiudiamo il negozio di Cuneo. Vi ringraziamo per i gelati condivisi” si legge.

La catena di gelaterie fondata a Torino da due amici allora trentenni, Federico Grom e Guido Martinetti, da subito caso studio che faceva scuola, perde la sua identità e va verso la chiusura di quello che era un sogno italiano, nato come 100% artigianale, diventato qualcos’altro per effetto del mercato.

L’azienda, dal 2015 nelle mani della multinazionale Unilever, ha deciso di chiudere alcune gelaterie, in ultimo proprio quella di Cuneo. Da sei anni il marchio è approdato nei supermercati e addio all’artigianalità che aveva supportato tutta la campagna di comunicazione di Grom fino a quel momento, si punta alla grande distribuzione perché dice Unilever: “Anche il gelato confezionato nasce dal desiderio di “mettere la nostra gelateria in barattolo”.