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Busca, il progetto “Ri-Abili” si conferma apprezzato e funzionale

La lettera di una famiglia che ha utilizzato il servizio offerto dall'attiva associazione dei Volontari dell'Annunziata

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di ringraziamento da parte di una famiglia che ha usufruito del Progetto “Ri-Abili” organizzato dall’associazione buschese de I Volontari dell’Annunziata.

“Nel mese di marzo, mio padre, arzillo novantenne, si procura una microfrattura al bacino in seguito ad una caduta accidentale. Prognosi: immobilità a letto e riposo assoluto per un mese, prima di intraprendere un percorso fisioterapico. Tramite una mia collega della Cooperativa “Insieme a voi” vengo a conoscenza del Progetto “Ri-Abili” ed acconsento immediatamente che mio padre possa essere preso in carico dai Volontari dell’Annunziata. Vengo prontamente contattato da una volontaria che mi spiega nello specifico il loro operato ed i loro obiettivi e mi chiede precise delucidazioni sulla situazione del mio genitore. Si concorda che è necessario l’intervento della fisioterapista in servizio al Progetto. Dopo un paio di giorni, la professionista in questione si mette in contatto con il sottoscritto e pianifica l’intervento necessario per ristabilire la mobilità di mio padre. Durante questo percorso, mio padre viene periodicamente contattato via telefono da un gentile volontario dell’Associazione al fine di avere riscontri in itinere sulla situazione e sui miglioramenti in atto. Parallelamente riceve anche una visita domiciliare da parte di un altro volontario. Nel giro di poche settimane, mio padre si rimette del tutto in sesto e ritorna a muoversi e camminare regolarmente. Mi sento, pertanto, di ringraziare l’Associazione “Volontari dell’Annunziata”, i suoi volontari e la sua specialista per l’ affiancamento ed il supporto offerto con molta gentilezza, solerzia e professionalità.”

Lettera firmata