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Peveragno, lasciano i consiglieri Bosonetto e Pietro Peirone. Adriano Renaudi: “tutto in piena armonia”

Si dimettono due componenti del gruppo di minoranza "SiAmo Peveragno" che spiegano: "il paese ha bisogno di un'opposizione in grado di far emergere e denunciare con forza e competenza l'evidente peggioramento della situazione economica, culturale, sociale del nostro paese"

Peveragno. Mercoledì 21 luglio 2021, il giorno in cui il Consiglio Comunale perde due componenti in un colpo solo. Oggi si sono infatti dimessi due consiglieri del gruppo di minoranza “SiAmo Peveragno“: Chiara Bosonetto e Pietro “Pejo” Peirone. E, con il dovuto (ci mancherebbe) rispetto per chi subentrerà loro, non si tratta certo di due personaggi qualunque. Presidente del Consiglio di Biblioteca e “vocalist” del celebre gruppo musicale Gai Saber, la prima, stimato e conosciuto docente di educazione fisica nonchè sportivo peveragnese a tutto tondo, il secondo.

“L’esperienza di questi mesi di attività amministrativa – dichiarano congiuntamente i consiglieri uscenti – ci ha fatto capire che Peveragno ha bisogno di un’opposizione in grado di far emergere e denunciare con forza e competenza l’evidente peggioramento della situazione economica, culturale, sociale del nostro paese. A seguito di un confronto aperto e democratico fra il gruppo consigliare e i componenti della Lista è maturata la decisione condivisa di dare spazio alle figure che all’interno della lista sono dotate di particolari competenze tecniche in campo amministrativo per operare in modo più significativo e incisivo nei confronti delle scelte della maggioranza”.

“Rinnovando il nostro ringraziamento agli elettori che ci hanno scelti lo scorso settembre e il pieno appoggio al gruppo di minoranza, cediamo il passo, nella piena convinzione che chi ci sostituirà saprà portare avanti le proposte politiche per cui sono stati votati” concludono Bosonetto e Peirone. Interpellato da Cuneo24.it, il capogruppo della minoranza Adriano Renaudi conferma laconicamente l’unione di intenti: “tutto in piena armonia”.

Ora, secondo i risultati delle elezioni del 20 e 21 settembre scorsi, si spalancano le porte del consiglio comunale per Pinuccia Giraudo e Noemi Degioanni che con rispettivamente 84 e 77 preferenze furono i primi esclusi poco meno di un anno fa. Alla finestra Maria Olivero e Daniele Piacenza (68 preferenze cadauno) cui spetterebbe il diritto di entrare nel palazzo di piazza Toselli in caso di rinuncia delle aventi diritto.