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Martedì all’Arena Estiva di Piazza Costituzione la tragi-commedia “Animali da Bar”

Lo spettacolo mette in scena i discorsi e le gesta di alcuni personaggi molto strani che popolano un bar, facendosi compagnia. Un botta e risposta tra punti di vista per 90 minuti filati con interpretazioni da manuale, in cui spicca l'attrice Beatrice Schiros, volto noto anche in televisione.

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Continuano gli appuntamenti teatrali presso l’Arena Estiva di Piazza della Costituzione a Cuneo. Nella serata di martedì prossimo salirà infatti sul palcoscenico cuneese la compagnia Carrozzeria Orfeo che porterà in scena lo spettacolo “Animali da bar”, grande successo in molti teatri italiani. Scritto e diretto da Gabriele De Luca e interpretato da Beatrice Schiros, Alessandro Federico, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Federico Vanni, lo spettacolo si articola come un forsennato botta e risposta tra personaggi particolari, inseriti all’interno di un bar.

Tutto è venduto e sfruttato in Animali da Bar. – recitano le note di regia dello spettacolo – La morte e la vita, così come ogni altra merce, si adeguano alle logiche del mercato. E quando l’alcool allenta un pochettino la morsa e ci toglie la museruola, è un grande zoo la notte… dove ognuno cerca disperatamente di capire come ha fatto a insediarsi tutta quell’angoscia. Giorno dopo giorno, da anni, da secoli. Come abbiamo fatto a non sentirla entrare? E per quanto riguarda gli altri, beh, cerchiamo di essere realisti: possiamo dire di conoscerci appena. Siamo tutti degli estranei.

Un vecchio malato, misantropo e razzista; una donna ucraina dal passato difficile che affitta il proprio utero ad una coppia italiana; un imprenditore che gestisce un’azienda di pompe funebri per animali di piccola taglia; un buddista inetto che, mentre lotta per la liberazione del Tibet, a casa subisce violenze domestiche dalla moglie; uno zoppo bipolare che deruba le case dei morti il giorno del loro funerale; uno scrittore alcolizzato costretto dal proprio editore a scrivere un romanzo sulla grande guerra. E se appoggiati al bancone troviamo gli ultimi brandelli di un occidente rabbioso e vendicativo, fatto di frustrazioni, retorica, falsa morale, psicofarmaci e decadenza, oltre la porta c’è il prepotente arrivo di un “oriente” portatore di saggezze e valori ormai svuotati e consumati del loro senso originario e commercializzati come qualunque altra cosa.

I biglietti, del costo di 15 euro, possono essere acquistati online sui siti del Comune e di Piemonte dal Vivo.

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