Quantcast

“I suoi raggi arriveranno anche qui”: lo spettacolo del Birùn su Don Giovanni Giorgis

Il recital andrà in scena nel pomeriggio di domenica 8 agosto nella suggestiva cornice del bosco immediatamente adiacente alla casa di via Madonna dei Boschi 136, dove don Giorgis trascorse gli ultimi anni della sua vita

“I suoi raggi arriveranno anche qui”. È il titolo della trasposizione teatrale di alcuni tratti della vita e del pensiero di Giovanni Giorgis, peveragnese illustre deceduto novantenne il 6 agosto 2015, prete, appassionato studioso e instancabile divulgatore della Bibbia, rifondatore dello scoutismo monregalese soppresso dal fascismo negli anni ’20 del secolo scorso, parroco per oltre vent’anni a Prato Nevoso.

Artefice e protagonista dell’evento, la Compagnia del Birun, apprezzata e benemerita Associazione Culturale che da trent’anni incrementa e promuove, principalmente attraverso il Teatro,  il patrimonio della cultura, del territorio e delle tradizioni peveragnesi.

Il recital (regia di Elide Giordanengo, testi di Giovanni Giorgis, drammaturgia di Simona Grosso, musiche di Sara Bondi e Elena Giordanengo), già programmato per l’agosto dello scorso anno, ma rimandato a causa dell’emergenza sanitaria, sarà realizzato, condizioni meteorologiche permettendo, domenica pomeriggio 8 agosto, alle ore 16,30.

Per favorire la massima partecipazione nel rigoroso rispetto delle norme anti-covid, l’evento – proposto alla cittadinanza dalla Compagnia del Birun – avrà luogo all’aperto, nella suggestiva cornice del bosco immediatamente adiacente alla casa di via Madonna dei Boschi 136, dove don Giorgis trascorse gli ultimi anni della sua vita e che oggi è sede dell’associazione “La Tenda dell’Incontro Giovanni Giorgis” che ha fortemente auspicato la realizzazione della manifestazione per mantenere viva la memoria di una guida spirituale che in vita – con la Bibbia in mano e nel cuore – a tante persone ha indicato strade, rischiarato cammini, tolto pesi inutili, regalato amicizia, reso più bella e felice la vita, e che ancora può irradiare luce e forza per molti.

La partecipazione è libera. Tuttavia, per contingentare  l’accesso, è necessario inviare entro venerdì 6 agosto un messaggio (anche tramite WhatsApp) al seguente numero 3342248066.