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I “primi” 75 anni di Confartigianato Imprese Cuneo celebrati con la suggestiva musica di Giovanni Allevi foto

Il ricavato della serata sarà devoluto alle attività solidaristiche della Confartigianato Cuneo Onlus.

Uno straordinario concerto del Maestro Giovanni Allevi, in piazza Virginio a Cuneo, lo scorso 29 luglio, ha celebrato in grande stile il “compleanno” di Confartigianato Imprese Cuneo.

Lo spettacolo è stato organizzato dall’associazione di categoria per ricordare il suo settantacinquesimo anno di fondazione, che cadeva in realtà lo scorso anno, ma allora rimandato a causa della pandemia.

L’evento, rientrante nel “Piano Solo Tour” dell’artista, è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Cuneo e il sostegno Fondazione CRC, Banca Cassa di Risparmio di Savigliano e Sportquattro Cuneo – Gruppo Audi Zentrum.

Mille i presenti che hanno potuto ascoltare l’eclettico artistica nei suoi brani più famosi: da “Panic” a “Kiss me again”, da “Come sei veramente” a “Go with the flow”, da “Back to life” a “Helena”.

Il ricavato della serata sarà devoluto alle attività solidaristiche della Confartigianato Cuneo Onlus.

«A causa dei limiti imposti dalla pandemia – commentano Luca Crosetto e Joseph Meineri, presidente e direttore generale di Confartigianato Cuneo – nel 2020 non siamo riusciti a “festeggiare” il compleanno della nostra Associazione. Nondimeno, lo scorso anno avevamo però voluto “omaggiare” il nostro rapporto con il territorio donando una bandiera ai Sindaci dei 18 Comuni dove hanno sede i nostri uffici. Ora, con questo evento, abbiamo voluto ricordare la storia significativa della nostra Associazione e il suo fattivo sostegno da sempre offerto alle imprese della Granda. Da 75 anni le imprese artigiane in provincia di Cuneo ritrovano nella Confartigianato il loro punto di riferimento più stabile e concreto, in grado di rispondere in modo efficace alle necessità del Comparto. Un lungo percorso di attività sindacale e di iniziative per favorire lo sviluppo della piccola e media impresa, partito proprio nel 1945, e che mantiene oggi lo stesso spirito collaborativo e la stessa comunione di intenti».