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Grande successo per il concerto di Bobby Solo coi Beat Circus in Piazza Virginio foto

La band cuneese, insieme al re del rock’n’roll italiano, ha scaldato la ampia platea radunatasi in Piazza. Grandi successi in spolvero e grande divertimento per l’artista romano.

È stato un grande successo l’evento organizzato da Promocuneo e dal Comune di Cuneo che ha visto protagonisti della serata di ieri i Beat Circus, band cuneese specializzata in musica rock e beat, e il grande Bobby Solo. La serata, oltre che far divertire il folto pubblico presente, ha portato avanti una nobile causa, visto che tutti i proventi del concerto saranno devoluti all’Ati Cooperativa Quadrifoglio – Proposta 80 grazie ai quali finanzierà un nuovo progetto di musicoterapia per i pazienti inseriti nei Nuclei Anziani Alzheimer ed attività educative extra a quelle previste dal piano di animazione per gli ospiti del nucleo residenziale e diurno disabili l’Arcobaleno, tra cui Pet Therapy e psicomotricità.

Dopo i soliti saluti istituzionali, sono saliti sul palco per primi i soli Beat Circus, per rompere il ghiaccio e tenere a bada l’emozione per una serata così importante per la band cuneese nata nel 2013, definita a più riprese come “un sogno che si realizza”. I cuneesi hanno fatto entrare il pubblico nell’atmosfera giusta, suonando alcuni pezzi di Elvis, di alcuni artisti italiani, fino alla celeberrima Stasera mi butto di Rocky Roberts.

Dopodiché è entrato in scena Bobby Solo, insieme al fidato tastierista Marco Quagliozzi, che lo accompagna da 25 anni, e al giovane batterista ferrarese Filippo Dallamagnana. Con loro l’artista romano ha spaziato dai capolavori del suo idolo Elvis Presley, ai grandi successi di Johnny Cash e altri grandissimi artisti d’oltreoceano, per poi arrivare al proprio repertorio. Oltre ad alcune chicche non troppo conosciute, ha suonato Siesta, Non c’è più niente da fare e, ovviamente, Una lacrima sul viso, la canzone più venduta della storia del Festival di Sanremo con 12 milioni di dischi acquistati in tutto il mondo. L’artista 76enne ha dimostrato un’invidiabile prestanza vocale, dimostrando a tutti di non essere invecchiato di un giorno da questo punto di vista.

Infine hanno raggiunto sul palco il loro idolo i Beat Circus, che hanno suonato con lui il loro “inno”, ovvero Una granita di limone, suonata dallo stesso Bobby Solo nel 1968, per l’occasione con un arrangiamento piuttosto diverso da quello portato sul palco dalla band cuneese dalla prima ora. Dopodiché hanno ancora allietato il folto pubblico presente con diversi rock’n’roll di Elvis, dove si è distinto in particolar modo il chitarrista Roberto Cavallo nei virtuosismi con l’armonica a bocca che hanno entusiasmato anche lo stesso Bobby Solo.

A conclusione di serata, l’artista romano ha chiesto l’aiuto del pubblico per cantare insieme a lui la celeberrima Marina di Rocco Granata. In questa occasione il pubblico cuneese si è lasciato andare ad un coro unico, apprezzatissimo dal divo sul palcoscenico.