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Casa del Quartiere Donatello di Cuneo incontra gli artisti con il progetto “DoRA3”

Terza edizione della Residenza d'Artista finanziata dalla Fondazione CRC

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DoRA, il progetto di Residenza d’Arte del quartiere Donatello, ha visto la scorsa settimana il suo culmine creativo con l’incontro di artisti di esperienze e discipline differenti attorno al tema dell’interpretazione della realtà della Casa del Quartiere Donatello.

Per questa terza edizione di DoRA l’idea era di far interagire tra loro e con il territorio giovani artisti, selezionati con una call pubblica, e professionisti “veterani” delle precedenti edizioni.

Se i 5 giorni di Residenza (dal 29 giugno al 5 luglio) sono stati l’occasione di unione e di confronto creativo, il progetto ha visto un percorso diluito nel tempo: prima con gli artisti chiamati a interpretare singolarmente una realtà tra le tante che animano la Casa del Quartiere, poi con la messa in opera delle opere comuni pensate durante la Residenza.

Un evento quindi che non vuole chiudere l’esperienza di DoRA ma essere stimolo per azioni future e che vedrà le idee degli artisti arricchire anche nel tempo gli spazi e la vita del quartiere.

La sovrapposizione di visioni è stato quindi il tema della Residenza. Un tema al quale Paolo Isaia ha dato forma concreta attraverso la sua opera fotografica: una serie di scatti raccolti durante l’ultimo anno sul tema della “natura in quartiere” unite in fusione con istantanee di volti colti durante la Residenza. I “frutti” di questo lavoro sono stati inseriti simbolicamente in un albero che vuole essere stimolo ad una continua rigenerazione dell’opera stessa.

Natura e arte anche nelle opere di Chiara Revelli che ha creato un percorso di illustrazioni che interpretano le realtà dell’Orto Comune e della Foresta Giardino Edibile presenti nella Casa del Quartiere e che diventeranno sia percorso espositivo che materiale informativo.

“La ricetta dell’integrazione” è il titolo dell’opera della giovane regista Michela Giordano che ha sintetizzato in forma poetica le attività del corso di cucina Mani in Pasta e della scuola di Italiano della Casa del Quartiere.

Il giovane videomaker Alessandro Madala ha raccolto ed elaborato l’esperienza di Suburbia oltre ad interagire con gli altri artisti documentandone le attività.

Il sound designer Massimo Deidda ha captato i suoni della vita della Casa del Quartiere per rielaborarli anche insieme ai giovani videomaker in un’opera visiva e in un progetto di installazione dove i movimenti della vita del quartiere interagiscono attraverso la tecnologia per creare una sinfonia sempre inedita del reale. Nelle contaminazioni di artisti è stato coinvolto anche il conductor e compositore Igor Giuffrè per immaginare l’interazione delle sonorità del quartiere in un momento di musica da generare e interpretare in modo estemporaneo durante un evento sul territorio.

La sintesi di segno e significato sono lo spunto di due opere che interpretano il logo di Casa del Quartiere Donatello attraverso la sovrapposizione di 60 scatti fotografici delle attività e la fusione delle parole identificative del progetto. Logo che trova il suo spazio naturale nei punti di accesso e di visibilità della Casa del Quartiere.

Le elaborazioni degli artisti saranno messe in loco anche grazie all’interazione con altre attività della Casa del Quartiere, come i ragazzi del progetto CostellAzioni in segno di naturale continuità e passaggio.

Un’attività che quindi sarà febbrile anche nei prossimi giorni e che puoi seguire sulla pagina Facebook:

DORA –  DOnatello Residenza d’Arte

Per informazioni e materiali:

Federico Maiocco  email: federico.maiocco@coopmomo.it – tel: 3395082042

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