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Blengino (Radicali) in sciopero della fame per ottenere un incontro con Borgna

Dopo il sit-in di protesta dello scorso sapato di fronte al Municipio, a seguito delle nuove regole in merito all'occupazione del suolo pubblico, non avendo ottenuto riscontri dal primo cittadino, il Segretario dei Radicali cuneesi da ieri sera è in sciopero della fame.

I Radicali cuneesi continuano con la loro battaglia contro le nuove regole di occupazione del suolo pubblico. Nella fattispecie, il Comune di Cuneo ha deliberato settimana scorsa che per ottenere il permesso ad allestire un banchetto (anche politico) sul suolo cittadino, servono quindici giorni di preavviso, il pagamento di circa trenta euro a stand e non si possono utilizzare strumenti di amplificazione, come megafoni e microfoni. Una decisione da cui i Radicali hanno subito preso le distanze, considerandola una violazione dei diritti democratici dei cittadini e un provvedimento preso da chi “fa politica nel palazzo, lontano dalla gente che è da sempre la prerogativa del Partito Radicale“.

Dopo il sit-in di protesta dello scorso sabato, in cui una delegazione dei Radicali aveva protestato di fronte al Municipio con lo slogan “La democrazia non si tassa”, non avendo ottenuto gli auspicati riscontri dal Sindaco Borgna, il Segretario Blengino ha deciso di adoperare uno strumento tipico della lotta radicale, già adottato più volte in passato dallo stesso esponente dei Radicali cuneesi, ovvero lo sciopero della fame.

Attraverso un post su Facebook, infatti, Blengino ha dichiarato: “Da mezzanotte sono in sciopero della fame per ottenere urgentemente un incontro con il Sindaco di Cuneo Federico Borgna in merito al nuovo regolamento di occupazione suolo pubblico“. Lo sciopero continuerà fino a quando il primo cittadino non riceverà Blengino.