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A Busca un momento culturale che unisce il Sommo Dante al cioccolato buschese

La storia dei Marchesi di Busca legata con la Divina Commedia: un evento realizzato in collaborazione tra la cioccolateria Fagiolo Peirano con il gruppo Storico del Marchesato di Busca impersonato dai coniugi Cristina e Dante Bruno e con la partecipazione di Paola Gula

A 700 anni dalla morte, come per sogno il Sommo Poeta Dante Alighieri, già definito dal Foscolo ne’ i Sepolcri come il “Ghibellin fuggiasco”, viene decantato e consolato nel suo esilio da Firenze, dai dolci Baci di Busca che la cioccolateria Fagiolo Peirano ha realizzato in questi anni ricordando la storia locale, in particolare il Bacio Paradiso, quelli della Marchesa, Della Contessa e soprattutto quello dedicato a Bianca Lancia. Proprio dalla figura di Bianca Lancia nasce quel momento culturale in programma per lunedì 2 agosto alle ore 18 presso la Cioccolateria Fagiolo Peirano di Busca in via Laghi d’Avigliana 136 che lega fortemente la storia dei Marchesi di Busca con la Divina Commedia.

Tal celebre BIANCA LANCIA, bellissima dama detta la Nimis Pulcra discese dal ramo cadetto (Lancia) dei Marchesi di Busca, così erano appellati per la loro bravura nell’ armeggiare la lancia. Bianca fu moglie in articulo mortis dell’Imperatore Federico II° di Svevia, la coppia ebbe tra gli altri il figlio Manfredi. La madre di Federico II° fu Costanza d’Altavilla , in tal caso fu suocera di Bianca Lancia e nonna di Manfredi. V’è pure un legame con i Marchesi di Busca dove il padre di Costanza tal Ruggero II° d’Altavilla fu cugino di Guglielmo primo Marchese di Busca.

In una disputa tra i Ghibellini di Manfredi ed i Guelfi del Sommo Dante il cui arbitro sarà Farinata Manente degli Uberti ghibellino e fiorentino che predice a Dante l’esilio, si scopriranno così le curiosità tra il Ramo Lancia dei Marchesi di Busca ed i versi della Divina Commedia. Sarà l’occasione di poter gustare da vicino gli episodi di una Busca Dantesca, dove la cultura incontra l’arte del cioccolato.

L’evento è realizzato in collaborazione con il gruppo Storico del Marchesato di Busca impersonato dai coniugi Cristina e Dante Bruno e con la partecipazione di Paola Gula che parlerà di Dante e il cibo nella Divina Commedia.