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Saluzzo, giovedì l’ultimo saluto a Massimo Leinardi

Il 57enne è un'altra vittima del Covid che, associato alla malattia rara da cui era stato colpito, non gli ha lasciato scampo

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Saluzzo. Ha destato profondo cordoglio la scomparsa del 57enne Massimo Leinardi socio di Lineadue con Flavio Ricca ed Eros Brondino.

Leinardi è un’altra vittima del Covid che, associato alla malattia rara da cui era stato colpito, non gli ha lasciato scampo.

A ricordarlo sui social in queste ore anche il medico Corrado Lauro. Scrive: “L’adolescenza e gli anni della giovinezza vissuti parallelamente, noi coetanei divisi da compagnie ed interessi diversi ma uniti da reciproca simpatia, amici, non amicissimi, ognuno con una buona opinione dell’altro. Poi la vita che ci birilla via come bocce da biliardo, ciascuno secondo la sua traiettoria. Un anno fa circa quella tua telefonata “…ciao, sono Massimo non so se ti ricordi….” e la mia risposta senza esitazioni, si, mi ricordavo, e mi faceva bene sentire quella voce non foss’altro perché faceva parte della compilation della mia gioventù… ed immediatamente mi era tornata in mente la tua socievolezza, la tua amichevole cordialità. Avevi bisogno di me, mi dispiaceva certo, ma ero contento di poterti aiutare, contento e convinto di poterlo fare anche quando scoprimmo insieme la causa rara di quelle tue gambe gonfie. Aspettavamo il momento giusto, le cure stavano funzionando, mi permettevo di scherzare “…guarda che sto molando i coltelli…” , e percepivo il tuo sorriso solare tracimare da WhatsApp. L’ultimo contatto proprio su WhatsApp, qualche giorno fa, quando ti sapevo preda del nemico silenzioso ma ancora speravo che il fiato ti sarebbe tornato, che quella particella velenosa di Rna ti avrebbe risparmiato, lasciandoci al nostro appuntamento, al nostro destino. Non è andata cosi, non so se prevale l’amarezza o il dolore, lo sconcerto o la tristezza. Ma sono sicuro che hai già trovato un nevaio perenne dove il tuo sorriso risplenderà, e lo sbaluccichio di quel riflesso riscalderà i cuori di chi oggi ti piange. Ciao Massimo.”

Lascia la moglie Monica e la figlia Martina, i genitori Lorenzo e Livia e il fratello Sandro.

Domani sera, mercoledì 2 giugno, alle ore 18, in cattedrale sarà recitato il rosario. Sempre qui, giovedì 3 giugno, alle ore 10.15, sarà celebrato il funerale. Le offerte raccolte saranno destinate al centro di Pavia per la ricerca contro l’amiloidosi.

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