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“Reddito cittadinanza finanziato al 90% da gioco lecito, ma grillini raccolgono firme per bandirlo”

Il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni: "senza il gioco lecito, tassato e strettamente controllato che il Movimento oggi vuole mettere al bando, non ci sarebbero neppure le risorse per continuare a pagare i sussidi"

Il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni analizza i dati della Cgia di Mestre diffusi durante la discussione in Commissione sul disegno di legge in difesa del gioco lecito in Piemonte.

“Abbiamo appreso che il Movimento 5 Stelle vuole avviare una petizione contro il nostro provvedimento che difende la legalità e il lavoro – fa notare il presidente Preioni -, ma forse i grillini farebbero meglio a raccogliere le firme per abolire direttamente il reddito di cittadinanza. Quello che evidentemente non sanno è infatti che il gettito fiscale degli apparecchi di intrattenimento, pari a 6,8 miliardi di euro l’anno, rappresenta il 90% della somma stanziata per finanziare l’assegno di Stato tanto caro a Grillo e ai suoi compagni. In altri termini, senza il gioco lecito, tassato e strettamente controllato che il Movimento oggi vuole mettere al bando, non ci sarebbero neppure le risorse per continuare a pagare i sussidi. Detto che sarebbe meglio sospendere queste forme di assistenzialismo pubblico, come ricordato dal nostro leader Matteo Salvini, il proibizionismo dei 5 Stelle si tradurrebbe in meno incassi per l’erario e quindi in più tasse per i cittadini. Secondo la Cgia di Mestre, infatti, ogni famiglia dovrebbe versare 258 euro in più all’anno: il prezzo delle raccolte firme dei grillini e di una strumentale battaglia ideologica che danneggia solo il lavoro onesto di un comparto severamente normato e che è anche baluardo contro le infiltrazioni della criminalità organizzata”.