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Peveragno, al “Mercato della Fragola” l’estro e la creatività di Silvio Giorgis

Una delle novità di quest’anno, presentata su un tavolo ovviamente coperto di fragole, è uno strumento musicale, a caduta, con pallina, con vari registri, una sorta di «metalloforo»

Peveragno. Nel «Mercato della fragola», la «festa del paese» di domenica 13 giugno, è tornato con il suo «stand», quasi all’altezza della Casa di Riposo, in Via Prieri, Silvio Giorgis.  Già era stato tra i protagonisti, prima del «COVID» di varie manifestazioni locali, sia a giugno che a settembre. Noto a Peveragno anche come una delle colonne, col fratello, della locale Banda Musicale (con cui, in quel pomeriggio, si è esibito in Piazza Rocco Carboneri).

La meccanica, che non è solo stata il suo lavoro, ma rimane anche la sua passione, con la musica, non smette di fargli proporre, e liberamente interpretare, apparecchiature il cui funzionamento ha fatto la storia del progresso umano. Molto ha colpito, nel recente passato, la presentazione di un suo grande «Carillon a percussione», «Organo a rullo», capace, coi suoi martelletti, di riprodurre dieci brani (trascritti con l’allora direttore della Banda, il giovane maestro Pierfranco Bongiovanni), selezionati con apposita leva.

Una delle novità di quest’anno, presentata su un tavolo ovviamente coperto di fragole, è uno strumento musicale, a caduta, con pallina, con vari registri, una sorta di «metalloforo». A fianco non ha trascurato di presentare la vita del geniale greco siracusano Archimede (III secolo avanti Cristo), la «pompa a corda», la «pompa volanta» (quella che si usa per estrarre petrolio, ad esempio, ma anche per l’acqua, nelle cascine), il «carillon manuale» (di origini settecentesche, di Giovanni Barbieri), vari cimeli, divise storiche, della sua «Banda»…