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Migranti al Movicentro, Boselli: “indegno per una città civile e ospitale” foto

Nella serata di ieri il candidato sindaco della lista Indipendenti ha incontrato i rappresentanti del quartiere Cuneo Centro

Cuneo. Continua il tour di Giancarlo Boselli che, da candidato sindaco alle elezioni comunali del 2022, sta incontrando in queste settimane i rappresentanti di quartieri e frazioni cittadini. Ieri (martedì 22 giugno) sera, insieme a Yvonne Caprino, Simona Ventura e Vera Anfossi l’ex vicesindaco di Cuneo ha incontrato i rappresentanti del Comitato di Quartiere di Cuneo Centro. “Il Presidente Carbonero, il Vice Leuzzi e i consiglieri – scrive Boselli – mi hanno consegnato un buon documento che raccoglie Le priorità dei cittadini e delle cittadine raccolte dal Comitato. Un documento ricco di proposte, molte le condividiamo pienamente e le raccoglieremo nel nostro programma di mandato. Prima della riunione alla sede, con la mia delegazione, abbiamo fatto visita ad alcuni dei punti principali del quartiere e incontrato cittadine e cittadini. In riferimento a questi luoghi, abbiamo spiegato, in riunione, alcune nostre proposte”. Tanti gli argomenti affrontati che riportiamo qui di seguito.

PARCO DELLA RESISTENZA. “Il chiosco abbandonato del Comune – spiega l’ex vicesindaco – deve trovare al più presto una destinazione utile alla zona (rischia di diventare un altro luogo di rifugio dei senza tetto problema che ormai si sta allargando a molte altre parti della città e la trascuratezza e mancanza di igiene dell’area, anche di quella dedicata ai cani, è stata risolta dopo mesi, solo dopo un nostro energico intervento nei giorni scorsi, su segnalazione degli abitanti)”.

PIAZZA MARTIRI. Secondo Boselli “deve diventare una bella piazza ( gli abitanti la chiedono da decenni) con sagrato e verde e un parcheggio sotterraneo che dia soluzione alla necessità di posti auto e consenta di continuare ad allargare le zone pedonali verso corso Nizza. È l’unico parcheggio sotterraneo che prevediamo in città”.

MIGRANTI. “La presenza, di nuovo molto forte dei migranti al Movicentro – aggiunge il candidato sindaco – in condizioni di igiene gravi, è indegna di una città civile e ospitale. L’ Amministrazione uscente in questi anni non ha fatto azioni concrete in materia. Credeva di averla risolta montando la struttura per le vaccinazioni come scusa per allontanarli. A queste persone occorre dare una sistemazione per la notte. Il progetto BOA è un palliativo costoso e di per se insufficiente. Occorre dare un lavoro utile a queste persone, perché possano avere un reddito concreto, e non essere preda della criminalità organizzata. Presenteremo un progetto nel primo mese del mio mandato di Sindaco. Solo il lavoro li toglie dalla strada e risolve i problemi relazionali con gli abitanti, li aiuta a integrarsi. Oltre il lavoro serve una sistemazione decorosa che vada oltre l’eterna emergenza. La stazione di polizia urbana messa dal comune in corso Giolitti è certo un segnale importante ma presenta dei limiti. È aperta solo il pomeriggio. Molti dei problemi più gravi soprattutto in via Silvio Pellico (dove la presenza dei locali deve avere controlli e sorveglianze forti per la salvaguardia della quiete e il controllo di attività di spaccio che proprio in quella via si concentrano) si manifestano quando la stazione è chiusa. Noi avevamo suggerito una soluzione meno complessa e impegnativa. Una pattuglia nelle ore di maggior tensione. Ho garantito che da Sindaco attuerò immediatamente una ristrutturazione della polizia con il vigile di quartiere e frazione”.

I PROPOSITI. “Ho annunciato – chiude Boselli – che nel primo anno del mio mandato stanzieremo 3.000.000 di euro per gli interventi nei quartieri e nelle frazioni per recuperare il tempo perso da questa amministrazione. Creeremo inoltre una forza di pronto intervento per le manutenzioni. Questa amministrazione ha un concetto sbagliato del volontariato. Non mette denari in bilancio per gli interventi necessari nel verde e nel decoro, compiti del comune,per sprecarli in altri capitoli e poi chiede volontariato gratuito. Faremo uno stanziamento importante per favorire l’insediamento di nuove attività e il recupero dei negozi abbandonati. Così come per gli edifici pubblici abbandonati. Infine ho annunciato che la sede del mio comitato elettorale INDIPENDENTI sarà proprio nel quartiere, in via Meucci e sarà aperta il 1 ottobre”.