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Il progetto “Amor mi mosse. Dante in cammino tra Cuneo e le Alpi” entra nel vivo

Escursioni in valle Varaita e Gesso, convegni a Paesana e Barge; a Cuneo due incontri e una mostra dedicata al volto di Dante in Contrada Mondovì

Dopo il lancio ufficiale avvenuto lo scorso 25 marzo in occasione del Dantedì e il primo evento dell’8 aprile, un convegno a cura dell’Università di Torino in partnership con Fondazione Artea, il progetto Amor mi mosse. Dante in cammino tra Cuneo e le Alpi, che vede come capofila il settore culturale della Fondazione Opere Diocesane Cuneesi (libreria Stella Maris, cinema Lanteri e Museo diocesano S. Sebastiano) insieme al settimanale cuneese La Guida, entra nel vivo nel mese di giugno con una serie di proposte di vario genere.

Il via giovedì 3 con il primo dei quattro appuntamenti del ciclo di incontri Appuntamento con Dante, in cui la studiosa Sissi Bedodi reciterà e commenterà alcuni passi delle opere del sommo poeta nell’area pedonale di fronte la libreria in via Felice Cavallotti a Cuneo. Giovedì 3 si partirà dall’Inferno per proseguire venerdì 25 con il Purgatorio, venerdì 2 luglio con il Paradiso e infine venerdì 6 agosto si concluderà con un incontro dedicato a Virgilio e l’età augustea. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 17 e saranno a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

Nel secondo fine settimana del mese ci si metterà in cammino nel verde dei boschi dei versanti soleggiati della media valle Varaita con un trekking di tre giorni dedicato a Dante dal titolo Chi era costui? confezionato dall’Unione Montana Valle Varaita, uno dei partner del progetto. Venerdì 11 si partirà dall’Officina Antagonisti di Melle per proseguire verso il Santuario di Madonna della Betulla e raggiungere infine Gilba e borgata Lantermini per pernottare alla locanda L’Escola e lou Mulin a Sampeyre, dove si parlerà della formazione culturale e politica di Dante. Sabato 12 si salirà verso il colle del Prete per giungere poi al rifugio Meira Paula nell’omonima borgata di Sampeyre, dove sono in programma letture dedicate a Dante persona e personaggio. Domenica 13 si farà ritorno a Melle lungo le antiche vie che collegavano le numerose borgate di Frassino e Melle. Posti limitati, prenotazione obbligatoria presso Segnavia (0175.689629; info@segnavia.piemonte.it).

Venerdì 18 sarà invece la volta del primo evento targato Fondazione Opere Diocesane Cuneesi e La Guida con l’inaugurazione della mostra Dante Plus 700 in Contrada Mondovì a Cuneo. Alle ore 17 nell’area antistante il Museo diocesano S. Sebastiano verrà presentato il calendario di iniziative di Amor mi mosse e a seguire verrà inaugurata l’esposizione con l’ideatore e curatore Marco Miccoli, curatore artistico e fondatore del progetto Bonolabo a Ravenna. Per tutta l’estate le facciate dei palazzi di Contrada Mondovì saranno impreziosite da una selezione di quaranta opere delle passate edizioni della mostra collettiva a scadenza annuale Uno, nessuno e centomila volti, nella quale dal 2017 Miccoli ha invitato decine di illustratori a interpretare il volto di Dante. L’esposizione, che ha patrocinio e contributo del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante e del Comune di Ravenna, ha fatto il giro del mondo grazie agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, che ne hanno ospitato o ne ospiteranno una selezione. Alcune opere permetteranno al pubblico di interagire con nuove tecnologie informatiche come la realtà aumentata attraverso l’applicazione per cellulare gratuita ARIA The AR Platform. Alle ore 17.30 è in programma la giocovisita per bambini Uno, nessuno, centomila Dante! a cura di Elena Dalmasso, in cui tra immagini fumettistiche, caricature, astronauti e modi di dire ancora in uso si viaggerà alla scoperta delle opere e delle avventure nel mondo creato dal sommo poeta. Per la giocovisita, a partecipazione gratuita, è necessaria l’iscrizione sulla piattaforma Eventbrite entro mercoledì 16.

Domenica 20 giugno saranno due gli appuntamenti targati Amor mi mosse, uno in valle Gesso e uno in valle Po. Il primo è l’escursione dantesca alle Gorge della Reina di Entracque Gorge e Malebolge proposta dalla Fondazione Opere Diocesane Cuneesi in collaborazione con l’Ente di Gestione Aree Protette Alpi Marittime. Dopo il ritrovo alle ore 9.30 presso il Centro visita Uomini e Lupi, alle ore 10 si partirà per la facile escursione di circa sei chilometri con un dislivello positivo di quattrocento metri con una guida Parco durante la quale sono in programma la lettura e il commento del canto XXVIII dell’Inferno a cura rispettivamente di Claudia Ferrari e Valter Giordano con l’accompagnamento musicale di Chiara Cesano (violino) e Roby Avena (fisarmonica). Per chi lo desidera, al momento dell’iscrizione gratuita da effettuarsi entro venerdì 18 sulla piattaforma Eventbrite c’è la possibilità di prenotare il biopicnic proposto dalla Cooperativa Montagne del Mare in collaborazione con Al Cavagnin – prodotti tipici composto da due panini con doppia farcitura, un piccolo pezzo di crostata, frutta (€ 8).

Il secondo evento della giornata, all’interno delle iniziative dedicate alla lingua occitana Dante e la lingua d’oc, è la conferenza Il Monviso di Dante, che si terrà presso l’ala comunale di Paesana alle ore 16.30. Rosella Pellerino, direttore scientifico di Espaci Occitan, partirà dalla lettura dei due passi dell’Inferno e del Paradiso in cui è citato il Monviso e a seguire farà una panoramica degli altri luoghi del Piemonte presenti nelle opere di Dante per concludere con alcune considerazioni sul rapporto del sommo poeta con il nostro territorio e la lingua d’oc. La partecipazione alla conferenza, promossa dall’Unione Montana dei Comuni del Monviso – Terres Monviso e organizzata da Espaci Occitan, è gratuita con prenotazione obbligatoria allo 0171.904075 o via e-mail a segreteria@espaci-occitan.org.

L’ultimo evento del mese di giugno è il convegno E quindi uscimmo. Qualche idea (letteraria e filosofica) su Dante in programma venerdì 25 alle ore 17 nel piazzale della Trappa del Mombracco a Barge. Il convegno, organizzato dal Comune di Barge in collaborazione con l’Università di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia, proporrà alcuni spunti sul modo in cui leggere Dante oggi e sul modo in cui è stato letto in passato a partire da prospettive diverse, dalla poesia alla filosofia passando per il mito risorgimentale e la letteratura italiana contemporanea. In apertura Claudio Giunta, professore di Letteratura italiana all’Università di Trento, interverrà sul tema Dante a scuola. Qualche consiglio, quindi la professoressa di Storia della filosofia medievale Irene Zavattero, curatrice scientifica dell’evento, tratterà il tema Sulla felicità. Dante e la filosofia; a seguire sono in programma gli interventi di Francesco Ghia, docente di professore di Filosofia morale all’Università di Trento) Alfieri legge Dante. Una storia italiana e del linguista Gian Luigi Beccaria Leggere Dante oggi. Partecipazione gratuita, posti limitati. Prenotazione obbligatoria via e-mail a barge@comune.barge.cn.it o al numero 0175.34760; in caso di maltempo l’evento si terrà presso il cinema comunale di Barge.

Il calendario delle iniziative, aggiornato costantemente con tutti i dettagli e i link per le prenotazioni, è disponibile sul sito web del progetto.

Info: www.amormimosse.comwww.facebook.com/amormimossewww.instagram.com/amormimosseinfo@amormimosse.com

Ufficio stampa: Giulia Poetto 338.6035552