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Blengino e Marco Cappato a Torino per la conferenza regionale di lancio del referendum sull’eutanasia foto

Il segretario dei Radicali cuneesi nel suo discorso ha parlato di "battaglia di umanità da portare avanti a prescindere del colore politico. Tra gli ospiti, oltre all'attivista milanese, anche Piergiorgio Odifreddi, Igor Boni e Silvio Viale.

Nel pomeriggio di oggi, si è tenuta la conferenza stampa regionale di lancio della raccolta firme del referendum eutanasia, a cui hanno preso parte anche alcuni esponenti dei Radicali cuneesi. Tra gli interventi, oltre quelli di Marco Cappato (leader dell’Associazione Luca Coscioni), il cuneese Piergiorgio Odifreddi (matematico), Igor Boni, Silvio Viale, anche quello del segretario di “Radicali Cuneo” Filippo Blengino, neocoordinatore del Piemonte per la campagna referendaria.

In Piemonte dobbiamo raccogliere almeno 60mila firme!” – dichiara Blengino, che continua – “Questa battaglia di civiltà possiamo e dobbiamo vincerla insieme, e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Una firma per questo referendum, dopo mesi di reclusione dovuti alla pandemia, é una firma di libertà ed é un regalo per gli altri e per noi stessi. Legalizzare l’eutanasia non significa permettere alla gente di morire, ma di poter scegliere di non soffrire e di che morte morire. La vita è un bene disponibile, e non tolleriamo che alcuni possano interferire sulle libertà dei singoli.

Il comitato promotore” – conclude il giovane attivista – “é composto da tanti gruppi politici e associazioni e non vogliamo che la paternità di questa battaglia battaglia sia riconosciuta ad uno specifico partito, come i radicali. È una battaglia di civiltà e umanità, indipendentemente dal colore politico di appartenenza. Dateci una mano! “

Sabato 26 ci sarà un nuovo banchetto a Cuneo presso lo slargo di Corso Dante, e anche martedì, dalle 10 alle 12, in Via Roma (angolo Piazza Galimberti). A breve sarà possibile firmare in tutti i comuni di Italia.