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Al Castello di Guarene incontro tra intelligenza artificiale, musica e arti visive

Dopo questa prima rappresentazione, l’attività di LINKS e dei suoi partner proseguirà nei prossimi mesi

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Sabato 12 giugno, in occasione della giornata conclusiva di Metamorphosen, rassegna della “Roero Chamber Music Events”, è stata mostrata al pubblico la prima performance di un percorso ideato, progettato e lanciato da Fondazione LINKS, ente strumentale di Compagnia di San Paolo e del Politecnico di Torino in collaborazione con Skills Management Group e il Delian Quartett lo scorso mese di gennaio.

Da quel momento Sally, l’intelligenza artificiale, ha studiato, attraverso specifici algoritmi, il lavoro eseguito da musicisti e pittori: i primi hanno mostrato a Sally come abbinare colori e sentimenti ascoltando la musica, mentre i secondi le hanno mostrato migliaia di esempi di arte moderna. Sally ha appreso e continua a farlo, rappresentando con sfumature sorprendenti la correlazione fortissima tra note, sentimento e colori.

Dopo questa prima rappresentazione, l’attività di LINKS e dei suoi partner proseguirà nei prossimi mesi. Si punterà a portare l’esperienza maturata e i risultati ottenuti nei prossimi appuntamenti scientifici che vedranno al centro l’Intelligenza Artificiale a livello nazionale e internazionale.

L‘Intelligenza Artificiale – conferma Stefano Buscaglia, direttore generale di Fondazione LINKS – è parte sempre più centrale di ogni aspetto della vita delle persone e l’arte, da sempre all’avanguardia nell’adozione della tecnologia, si presta ad essere un valido campo di sperimentazione.  Con MusicAI abbiamo avviato un percorso di apprendimento che crediamo possa portare ad importanti sviluppi in vari settori della vita sociale

“Il nostro è un mondo a colori – dichiara Adrian Pinzaru, ideatore e direttore artistico del festival – e la musica è parte del nostro mondo. L’arte e la creatività sono e rimarranno prerogative umane e musicAI non è altro che uno sguardo da un’angolazione diversa sulla creatività dell’uomo.  Ciò che stiamo facendo è la creazione di un nuovo strumento espressivo da mettere a disposizione degli artisti.”

La narrazione del progetto MusicAI, dal sito ai social passando per una serie di interviste è stata affidata a Skills Management Group – dice Nicola Longo, Associate Partner di Skills Management Group. L’idea creativa ha dato una particolare fisionomia all’Intelligenza Artificiale creando il personaggio di Sally, che ha sviluppato un suggestivo racconto “a puntate” sui canali social della Fondazione. In questo modo si è svelato l’affascinante connubio tra Intelligenza Artificiale, arti musicali ed estro pittorico”.

IL PROGETTO A COLPO D’OCCHIO

L‘Intelligenza Artificiale (AI) si sta sviluppando rapidamente e ben presto diventerà parte sempre più centrale di ogni aspetto della vita delle persone, quali per esempio l’assistenza sanitaria (migliore diagnosi e prevenzione), la produzione agricola (agricoltura di precisione) ed industriale (manutenzione predittiva), la sicurezza dei cittadini e in molti altri campi che possiamo solo iniziare ad immaginare.

L’arte è sempre stata all’avanguardia nell’adozione della tecnologia e si è prestata spesso ad essere un valido campo di sperimentazione da cui far emergere grandi opportunità, offrendo spunti interessanti agli addetti ai lavori, sensibilizzando le persone ed influenzando le scelte tecnologiche.

Il colore è un mezzo che consente di esercitare un influsso diretto sull’anima.

La musica, in particolare, è accessibile a tutti e può rappresentare un ponte tra il mondo artistico e quello tecnologico, contribuendo a rendere l’AI più comprensibile e più vicina ai bisogni ed ai valori umani.

Il progetto MusicAI si propone di portare ad un livello superiore questo intreccio, sperimentando le tecnologie AI per creare un’opera pittorica, influenzata dalla musica.

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