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Recupero e valorizzazione strade di montagna: approvata la proposta di legge di Paolo Bongioanni

Il presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale: “Una nuova identità turistica per le nostre vallate”

“Da oggi il nostro territorio ha una possibilità in più per fare ripartire il turismo e per dare una nuova identità alle nostre vallate”: è con queste dichiarazioni che Paolo Bongioanni, presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, commenta l’approvazione all’unanimità della sua proposta di legge, la numero 60, tesa al recupero, alla valorizzazione e alla promozione delle strade turistiche di montagna che possiedano una valenza storica.

La genesi del risultato di ieri (martedì 11 maggio) è da ricercarsi nel cammino esperienziale vissuto nel tempo dal consigliere regionale sulla Via del Sale, “dove abbiamo costruito un prodotto turistico unico, con un ex strada militare che è divenuta un percorso straordinario da un punto di vista dell’impatto emozionale, ma anche sul fronte sportivo, con la peculiarità di essere regolamentato negli accessi per auto e moto e pedaggiato”.

Un’iniziativa coincisa con l’avvento delle biciclette a pedalata assistita, che hanno indubbiamente modificato e agevolato l’accessibilità delle vallate piemontese da parte dell’utenza. Mediante l’introduzione di questa legge, vi sarà la possibilità per gli enti gestori di ogni singolo itinerario (Comuni, Unioni Montane, Città Metropolitana di Torino o enti parco) di ricevere finanziamenti e una premialità a fronte di regolamentazione. Sono altresì previsti tre tipi di percorsi: quello regolamentato, quello regolamentato con pedaggio (che otterrà il punteggio più alto in sede di bando) e quello totalmente libero. “Credo che, in questo modo, si dia al Piemonte, ai nostri sindaci e agli amministratori di valle la possibilità di valorizzare e incrementare l’interesse turistico delle strade storiche di montagna – ha proseguito Bongioanni –, creando un sistema che verrà messo a disposizione di albergatori, aziende turistiche e consorzi di operatori per promuovere un prodotto che parte dalle Alpi del Mare, attraversa le vallate olimpiche e giunge alle valli del Lago e che, a ritroso, conduce fino al mare. Un’offerta unica in Europa e fors’anche al mondo, per proporre qualcosa di inedito, con 5, 6, anche 7 pernottamenti all’insegna dell’outdoor e del 4×4, delle  moto, delle biciclette a pedalata assistita, ma anche delle escursioni a piedi o a cavallo”.

Impossibile non evidenziare, pertanto, il recupero di un patrimonio dal valore inestimabile, attraverso una legge, quella di Bongioanni, che va proprio in questa direzione: “Non posso che ritenermi soddisfatto – ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia –. Stanziamo un milione e mezzo di euro all’anno su questo tema, suddivisi in una tranche di 500mila euro per le attività di promozione e in una seconda tranche da un milione di euro per gli interventi in conto capitale tesi al recupero dei manufatti nelle aree più svantaggiate. Ringrazio tutto il Consiglio regionale, dalle forze di maggioranza a quelle di opposizione, per il confronto e per la fase emendativa, che ha consentito un miglioramento dell’impianto iniziale della proposta di legge”.