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Ufficio di Pianificazione Strategica e Parco fluviale Gesso e Stura, grande partecipazione ai corsi di formazione specialistica

Il primo corso, Educare allo sviluppo sostenibile, si è svolto nel mese di febbraio e ha visto la partecipazione di Luca Mercalli e Andrea Vico che in modo molto schietto hanno illustrato scenari e previsioni sul precario “stato di salute” della Terra

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Si sono conclusi con numeri superiori ad ogni aspettativa i corsi di formazione organizzati dal Parco fluviale Gesso e Stura e dall’Ufficio di Pianificazione Stretegica “Cuneo per lo sviluppo sostenibile” del Comune di Cuneo, curati dalla cooperativa ITUR e destinati non solo agli insegnanti, ma a tutte le persone interessate ai temi dello sviluppo sostenibile e dell’educazione all’aria aperta.

Il primo corso, Educare allo sviluppo sostenibile, si è svolto nel mese di febbraio e ha visto la partecipazione di Luca Mercalli e Andrea Vico che in modo molto schietto hanno illustrato scenari e previsioni sul precario “stato di salute” della Terra, tali da richiedere un’immediata inversione di tendenza nell’utilizzo delle risorse naturali, anche partendo dai comportamenti individuali, per minimizzare quella che viene definita l’impronta ecologica. Il percorso formativo sull’outdoor education, Educare in natura: a spasso con i sensi, tenutosi in aprile ha invece voluto mettere in luce il legame profondo di ogni essere umano con la natura e la sua valenza anche in ambito educativo. Il corso ha visto la partecipazione di relatori di rilievo, attivi sui temi dell’educazione in natura e della camminata a piedi nudi: Fabrizio Bertolino, pedagogista dell’Università della Valle d’Aosta, Paolo Mai, maestro dell’Asilo del Bosco di Ostia Antica e Andrea Bianchi esperto di barefooting.

Con un po’ di rammarico, gli incontri sono stati organizzati online vista l’impossibilità di essere in presenza alla Casa del Fiume, ma la voglia di partecipazione e l’interesse per i temi legati allo sviluppo sostenibile e all’educazione in natura si è rivelata nel grande numero dei partecipanti andato oltre ogni previsione: 155 insegnanti iscritti al primo corso e addirittura 470 iscritti per l’outdoor education. Si tratta di docenti di tutti i livelli scolastici, provenienti da tutta la provincia di Cuneo, ma in alcuni casi anche da Torino, Novara, Aosta, Milano, Ancora, Arezzo, Roma e altre province italiane. Ancora più elevate le visualizzazioni delle lezioni rimaste disponibili temporaneamente sul canale Youtube del Parco, in cui si sono raggiunti picchi di oltre 2000 visualizzazioni per gli incontri con il prof. Bertolino e Paolo Mai, per un totale complessivo di 8300 visualizzazioni per le sei registrazioni. Sicuramente l’elevato profilo dei relatori e l’attualità delle tematiche hanno contribuito a questo successo che lascia ben sperare in un massiccio cambio di rotta, verso un’ecologia che sia anche operativa e integrata nei comportamenti e nelle scelte concrete dei singoli.

Nelle prossime settimane si svolgeranno ancora gli incontri in presenza che consentiranno ad alcuni insegnanti di scoprire da vicino il nuovo allestimento multimediale Change sui cambiamenti climatici, presente alla Casa del Fiume e disponibile per visite con le scuole e attività con ragazzi e famiglie. Inoltre si offrirà la possibilità di fare un’esperienza immersiva di camminata a piedi nudi nello spazio multisensoriale f’Orma che aprirà le porte al pubblico dal mese di giugno.

La Città di Cuneo ha individuato nella sostenibilità e negli obiettivi dell’Agenda 2030 la cornice programmatica di riferimento per la costruzione della propria strategia di sviluppo, orientando in tal senso le future politiche per la città ed il territorio. Di qui la sinergia tra Piano Strategico “Cuneo per lo sviluppo sostenibile” e il Parco fluviale Gesso e Stura, già da anni impegnato su queste tematiche, al fine di rafforzare la formazione e l’informazione sui temi dell’Agenda 2030 e i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, rivolgendosi in particolare al mondo della scuola e alle nuove generazioni.

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