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Lagnasco, danno alle produzioni frutticole di inizio aprile sfiora il 90%

La Commissione Comunale Agricoltura ha provveduto a trasmettere i dati alla Regione Piemonte

Lagnasco. La Commissione Comunale Agricoltura ha provveduto a trasmettere alla Regione Piemonte la stima degli ingenti danni subiti dalle produzioni frutticole a seguito della gelata della notte tra il 7 e l’8 aprile scorsi.

La segnalazione dell’avversità, con la richiesta di proclamazione dello Stato di Calamità Naturale, era stata immediatamente inoltrata dall’Amministrazione Comunale alla Regione, cui aveva fatto seguito il sopralluogo dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Marco Protopapa (nella foto) e la sua partecipazione ad una riunione straordinaria del “Tavolo frutta Monviso” svoltasi nella Sala Convegni dei Castelli Tapparelli, cui aveva partecipato in videoconferenza anche il Presidente della Giunta Regionale Alberto Cirio. Le autorità regionali avevano fin da subito dato massima disponibilità ad ogni azione possibile e necessaria per agevolare le aziende agricole duramente colpite dall’avversità atmosferica, indicando il termine del 7 maggio per la ricognizione puntuale dei danni.

L’ter di segnalazione ha riguardato 101 aziende ed i dati analizzati dettagliatamente ed approvati dalla Commissione Agricoltura hanno evidenziato tutta la drammaticità dell’evento: sulla superficie complessiva coltivata a frutteto nel territorio del Comune di Lagnasco di 1.253 ettari, il danno medio stimato è pari all’87,45%, con produzioni pressoché azzerate su kiwi e drupacee (pesche, nettarine, albicocche, susine e ciliegie), e ridotte tra il 70 ed il 90% per quanto riguarda mele e pere.

La Regione prenderà atto delle comunicazioni di tutti i comuni frutticoli, adoperandosi poi ad attivare, o far attivare da Governo e Unione Europea, eventuali misure di sostegno o compensazione.