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La Lettera alla Coscienza di Ernesto Olivero arriva a Bra

Dal Sermig l’appello, condiviso dall’Amministrazione braidese, al “fare comunità”

“È tempo di risvegliare la coscienza e capire che i piccoli possono fare cose grandi, ma occorre che torniamo a credere nella forza propulsiva del fare comunità”. E’ un passaggio della Lettera alla Coscienza di Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, che è stata consegnata questa mattina al Sindaco di Bra Gianni Fogliato e alla Giunta comunale da alcuni rappresentanti dell’Arsenale della Pace.

La Lettera alla Coscienza (disponibile a questo link) è stata scritta in occasione del Giro d’Italia, di cui il Sermig è partner sociale, ed è stata consegnata, tra gli altri, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al premier Mario Draghi e al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Ora i giovani del Sermig, oggi in tappa a Bra, stanno portando copia del documento ai sindaci di tutta Italia, per renderli partecipi di una riflessione concreta “per ripartire dalla partecipazione, dall’apporto che può dare ciascuno verso il desiderio di un mondo diverso”.

“Raccogliamo la sfida dell’impegno come comunità – ha commentato il sindaco Gianni Fogliato – e condivideremo anche sul nostro territorio le progettualità che ci arrivano dal Sermig, in particolare quelle legate ai giovani e all’educazione sportiva, proseguendo nel contempo un proficuo confronto anche su differenti tematiche di interesse cittadino”.