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Gribaudo (PD) sulla tragedia del Mottarone: “Sulla sicurezza non si può risparmiare, mai”

"Questa funivia è una tragedia nazionale non solo per chi è stato ucciso, ma per la mancanza di qualsiasi etica di impresa e di lavoro" ha scritto la deputata cuneese sul suo profilo Facebook

La deputata cuneese Chiara Gribaudo ha affidato a Facebook il personale pensiero sulla tragedia del Mottarone.

Scrive:
Avidità.
Mentre avanzano le indagini, la tragedia del Mottarone assume contorni sempre più gravi. Dispositivi di sicurezza bloccati per non dover chiudere l’impianto. 13 morti per risparmiare qualche migliaio di euro, e continuare a incassare i biglietti.
Questa funivia è una tragedia nazionale non solo per chi è stato ucciso, ma per la mancanza di qualsiasi etica di impresa e di lavoro. La stessa mancanza che vediamo ogni giorno in tanti incidenti, come quello di Luana d’Orazio. Se è vero che la libertà di ciascuno di noi finisce dove inizia quella degli altri, questo deve valere a maggior ragione quando parliamo di profitto. Perché nessuno dovrebbe poter nemmeno pensare, che il proprio profitto valga il rischio di morte di un altro. Evidentemente non è così, e allora lo Stato scrive norme, esegue controlli, per assicurare una civile convivenza fra egoismi e diritti.
Oggi le prime pagine dei quotidiani si sperticano nel mettere alla gogna i gestori dell’impianto indagati. Ma quante volte abbiamo letto che la burocrazia della sicurezza ferma l’economia? Quante volte abbiamo sentito dire che i controlli e la formazione sono una perdita di tempo? Fino a chi vorrebbe adottare come regola generale gli appalti al massimo ribasso, perché gli altri criteri sarebbero solo un ostacolo alla crescita.
Poi guardiamo l’immagine di quella scatola accartocciata, pensiamo a quelle persone e al piccolo Eitan, di cinque anni, che ancora lotta fra la vita e la morte. E la risposta dovrebbe essere semplice per tutti: che sulla sicurezza non si può risparmiare, mai.”