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“Grazie a tutto lo splendido personale della Residenza Villa Fiorita di Peveragno”

La testimonianza dei familiari di un'ospite deceduta qualche giorno fa dopo tre anni di degenza a causa di una malattia degenerativa

Peveragno. Nella mattinata di giovedì 27 maggio alla Residenza “Villa Fiorita” è deceduta la 72enne Imelda Rovera. Il suo percorso nella clinica peveragnese, nella quale è giunta a causa di una malattia degenerativa, è durato tre anni.

Un cammino irto di difficoltà per lei e per la sua famiglia, come diversamente non potrebbe essere in casi come questo, che, tuttavia, è stato reso per quanto possibile meno difficile dalle amorevoli cure che il personale della struttura ha riservato loro.

Sono il marito Giovanni Casale e le figlie Silvia e Daniela a raccontarcelo. “Da quando è entrata e sino all’ultimo istante di vita è stata amata ed accudita con grandissimo affetto. Tutto era più difficile perchè non riusciva a deglutire, ma infermieri e oss hanno avuto sempre tantissima pazienza con lei. In questi anni abbiamo potuto constatare personalmente la calma e la dedizione che tutto lo staff mette in campo per accudire gli ospiti, anche quelli più difficili. Abbiamo inoltre notato con piacere l’estrema pulizia di tutta la struttura. Dal primo all’ultimo componente di quella che per noi era diventat  a una famiglia sono stati sempre estremamente vicini alle esigenze di noi familiari, anche psicologicamente, aiutandoci non poco nel difficilissmo momento della morte. Per questo vogliamo esprimere il nostro sentitissimo GRAZIE per tutto quello che hanno fatto per noi e per lei”.