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Cuneo, un’area verde al Parco fluviale Gesso e Stura come avrebbe voluto Camilla

"Questo progetto dà un senso alla tragedia nella quale ci siamo ritrovati, è il modo migliore per viverla" sono le parole di mamma Laura

Cuneo. Il “Bosco di Camilla” è un progetto nato appena la famiglia ha perso la giovane Camilla Bessone, una delle vittime della tragedia di Castelmagno dell’agosto 2020.

Si tratta di un’area verde del Parco fluviale Gesso e Stura che sarà inaugurata tra un anno, nel maggio 2022, in ricordo di Camilla.

E’ mamma Laura a raccontarci di questo progetto e della sua Camilla. “Camilla amava la natura, era diventata vegetariana, aveva tolto tutta la plastica da casa rendendola plastic-free. Così non potevo che portare avanti la sua idea, lei non avrebbe voluto fiori freschi recisi che andassero sprecati quindi si è deciso ad una raccolta fondi destinata a piantare nuovi alberi. Ho così contattato il sindaco Borgna il quale ci ha da subito appoggiati e portato in giunta l’idea.”

Grazie alla cifra raccolta si è potuto pensare in grande ed ecco nascere questo progetto in questa zona dal grande potenziale grazie anche all’interessamento dell’assessore Dalmasso. “C’era questa area del Parco Fluviale da riqualificare e allora volevamo qualcosa pensato, creato e che possa esser vissuto dai giovani.” Nasce così il progetto redatto dall’architetto Silvia Oberto che, riferisce mamma Laura: “Ha saputo cogliere chi era Camilla, pensando ogni particolare con una grande sensibilità, creando un progetto che cresca così come avrebbe dovuto crescere Camilla.”

In quest’area saranno rappresentati i valori in cui credeva Camilla: la collina dell’amicizia, l’area per lo sport che tanto amava e nel quale si impegnava, un vero anfiteatro all’aperto con tanto di tribuna che potrà esser usato sia per allenamenti che eventi e premiazioni dalle società sportive e una collina morbida che si apre sulle montagne dove si potranno guardare le stelle. Proprio per far ritornate valori come il rispetto per la natura come lo intendeva e viveva Camilla.

Sono tante le persone coinvolte tra cui oltre ai professionisti che stanno supportando la famiglia nella scelta delle piante anche la scuola forestale di Ormea che il fratello di Camilla frequenta. Infatti grazie alla dirigente sarà proprio la scuola ad occuparsi della manutenzione dell’area. “Abbiamo accolto questa offerta che è davvero preziosa ed importante. Così come la forza lavoro di tanti volontari che ci hanno già dato la loro disponibilità”. Di recente è stata firmata dalla famiglia una convenzione con il Comune e l’Ente Parco per l’avvio dei lavori.

L’entusiasmo di mamma Laura è contagioso. Tra i desideri che le piacerebbe includere nel progetto ci sono la rete wi-fi e un punto di ricarica per i cellulari, insomma uno spazio creato e vissuto in particolare dai giovani.

I grazie da parte della famiglia sono per il comune di Cuneo, dal sindaco all’amministrazione, all’assessore Dalmasso, all’architetto progettista, ai professionisti, alla gente comune e tutti coloro che credono in questo progetto e lo faranno diventare realtà.

“Grazie a questa iniziativa mi si è aperto un mondo. Portare avanti il sogno di Camilla che voleva un mondo più verde dà un senso alla tragedia nella quale ci siamo ritrovati, è il modo migliore per viverla” conclude Laura.