Quantcast

“Corso Giolitti è ormai il Far West”: la denuncia dei Fratelli d’Italia cuneesi

"Basta far finta di niente! L'Amministrazione deve porre rimedio ai tanti problemi che affliggono da anni questa stupenda ma purtroppo quasi dimenticata zona di Cuneo”

Scrive Denis Scotti, presidente del circolo di Cuneo di Fratelli d’Italia.

“Nei giorni immediatamente successivi all’ennesimo grave atto avvenuto in corso Giolitti, il circolo di Cuneo di Fratelli d’Italia ha deciso di riunirsi in via straordinaria per trovare delle proposte da presentare a vari livelli. Dall’incontro è emerso un malcontento generale anche di chi abita e lavora in zona, per la mancanza di risposte immediate da parte dell’Amministrazione comunale che possano portare sulla via della risoluzione le problematiche che affliggono l’area. I consiglieri comunali del partito Alberto Coggiola e Massimo Garnero presenteranno in consiglio comunale ordini del giorno in merito alla vicenda.

Da sempre siamo un partito che ha sempre avuto un approccio propositivo e per questo motivo riteniamo opportuno sapere se c’è, da parte dell’Amministrazione Comunale, la reale volontà di predisporre un presidio fisso delle varie forze dell’ordine e se la videosorveglianza verrà attivata a stretto giro per permettere alla cittadinanza e ai commercianti di vivere più sicuri.
Infine, riteniamo opportuno che possano essere dirottate in questa area troppo a lungo trascurata alcune delle grandi manifestazioni che ad oggi coinvolgono solo via Roma e piazza Galimberti. Trasferire una volta al mese il mercato del martedì in Corso Giolitti sarebbe sicuramente un modo per permettere alla cittadinanza di riappropriarsi di un’area dalle grandissime potenzialità, ma ad ora abbandonata a se stessa.

Ormai è ora di prendere decisioni incisive riguardo al corso. Sono anni che portiamo avanti questa battaglia, anche se ora se la intestano un po’ tutti per meri scopi elettorali. Se le cose non miglioreranno siamo pronti a scendere in piazza e protestare. Basta far finta di niente! L’Amministrazione deve porre rimedio ai tanti problemi che affliggono da anni questa stupenda ma purtroppo quasi dimenticata zona di Cuneo”.