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Carrù comune cardioprotetto

I dati relativi alle persone colpite da arresto cardiaco in Italia ogni anno hanno spinto l'amministrazione comunale ad impegnarsi sotto questo punto di vista

Carrù. In Italia, ogni anno, circa 72.000 persone vengono colpite da arresto cardiaco e attualmente solo una percentuale inferiore al 5% viene salvata. Le possibilità di sopravvivenza di una persona colpita da morte cardiaca improvvisa possono aumentare solo se l’intervento avviene in tempi strettissimi. Una persona colpita da arresto cardiaco ha il triplo delle possibilità di sopravvivere se viene rianimata da una persona in grado di eseguire un corretto massaggio cardiaco e di utilizzare un DAE.

Questi dati– spiega il sindaco Schellino – ci hanno spinto ad ideare un progetto che vuole portare Carrù a divenire, nel prossimo triennio, un Comune cardioprotetto”.

Questo avverrà mediante due tipologie di intervento:
– dotare ogni punto strategico (scuole, parchi giochi, centri sportivi) nonché ogni luogo di maggior aggregazione per la comunità (piazze), di un Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) di pubblico utilizzo. Abbiamo ipotizzato, a tal fine, di procedere all’installazione sul territorio comunale di almeno n. 6 DAE, mediante l’acquisto di n. 2 DAE nei prossimi 3 anni, oltre ai 3 attualmente già presenti, garantendo a tali dispositivi salvavita la necessaria manutenzione;
– formare una “squadra del cuore” composta da cittadini in grado di operare nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare e nell’utilizzo del prezioso DAE.

In tale ottica, il 2 Giugno, in occasione dell’annuale consegna della Carta Costituzionale, regaleremo ad ogni cittadino neomaggiorenne anche un corso di formazione sanitaria al fine di abilitare quante più persone alla corretta pratica di primo soccorso e all’uso del defibrillatore” ha concluso il primo cittadino.