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Busca, nel Giardino dell’Infinito inaugurata la piccola biblioteca

E due piante sono state dedicate al Sindaco e all Stazione dei Carabinieri, mentre continua l'iniziaitiva "Adotta un albero"

Una Koeleuteria Paniculta e un Acero Rosso: sono i due alberi del Giardino dell’Infinito  che l’associazione Busca&Verde ha intitolato rispettivamente al Sindaco e alla Stazione dei Carabinieri, “vicina di casa” del parco in piazza Dante, la quale ha adottato un albero nell’ambito dell’iniziativa di partecipazione alla cura diffusa che ha già portato all’adozione di circa la metà delle piante del parco, che in tutto sono oltre una sessantina.

Questa mattina, in occasione della “consegna”, è stata inaugurata anche la piccola biblioteca realizzata nel parco per mettere a disposizione dei frequentatori letture da fare nella pace della natura, sulle panchine o sull’erba, e donata dalla famiglia in memoria di Livio Mattalia.

Hanno partecipato alla semplice cerimonia il sindaco Marco Gallo, il comandante della Stazione maresciallo Stefano Imperatori, il vice parroco don Marco Tallone e la seconda D delle scuole medie, ha a sua volta, ha adottato da oltre un anno, con i risparmi dei ragazzi, in melo e un susino del parco e i cui componenti sono volontari nella manutenzione del Giardino. I ragazzi hanno letto un brano dal libro “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono.

“E’ con grande piacere – dice il sindaco Marco Gallo -che torniamo  a ritrovarci insieme, dopo tanto tempo di lontananza forzata dalla pandemia. Questo luogo è stato il solo che anche nel lockdown ha potuto rimanere aperto tra i parchi cittadini ed ha svolto un ruolo importante. E più piacevole ancora è tornare  a vederci ad incominciare dai ragazzi delle scuole, come già avvenuto la scorsa settimana in occasione della consegna del libro sui Vigili del Fuoco di Busca- Incontrarci in questo posto meraviglioso, di cui noi buschesi dobbiamo andare orgogliosi, è un piacere doppio. Ringrazio di tutto cuore i volontari che si occupano con passione di questo luogo del cuore e ringrazio anche tutti coloro che hanno contribuito e contribuiranno adottando gli alberi e gli arredi: si tratta di una preziosa integrazione delle risorse che ogni anno il Comune mette a disposizione dell’associazione in base ad una convenzione”.