Quantcast

Alba, firmato l’accordo per l’Emporio della solidarietà “Madre Teresa di Calcutta”

A firmarlo monsignor Marco Brunetti, vescovo della Diocesi di Alba e presidente della Caritas Diocesana, Carlo Bo, sindaco del Comune di Alba, e Loredana Defilippi, presidente del Consorzio Socio Assistenziale Alba-Langhe-Roero

Giovedì 20 maggio, nella Sala Giunta del Comune di Alba, è stato siglato il protocollo di intesa per la prosecuzione delle attività dell’Emporio della Solidarietà “Madre Teresa di Calcutta” di Alba. A firmarlo monsignor Marco Brunetti, vescovo della Diocesi di Alba e presidente della Caritas Diocesana, Carlo Bo, sindaco del Comune di Alba, e Loredana Defilippi, presidente del Consorzio Socio Assistenziale Alba-Langhe-Roero.

L’Emporio, attivato nel 2017 dalla Caritas Diocesana Albese, attraverso il Centro di Prima Accoglienza Onlus, è rivolto alle persone in condizioni socio-economiche disagiate, cui offre gratuitamente generi alimentari e di prima necessità. Al termine del periodo di avvio del progetto, la Diocesi ha voluto stipulare il protocollo, che avrà la durata di un anno, per definire le modalità del funzionamento ordinario della struttura e il ruolo dei partner da coinvolgere in questa nuova fase.

L’attività dell’Emporio continuerà a svolgersi in coerenza con i valori che ispirano l’azione della Caritas Diocesana, a servizio dei poveri e della comunità locale, in sinergia con il Comune di Alba e il Consorzio Socio-Assistenziale. I tre firmatari lavoreranno insieme per prevenire le situazioni di disagio socio-economico dei nuclei famigliari creando reti di solidarietà sociale e per compiere un’azione educativa all’uso del cibo e agli stili di vita, ma anche per assicurare una distribuzione attenta di generi alimentari e di prima necessità, evitando disparità e discriminazioni, recuperare gli sprechi e razionalizzare le risorse.

Abbiamo molto apprezzato il ruolo svolto in questi anni dall’Emporio all’interno della nostra comunità nel dare un supporto concreto e fondamentale alle famiglie in difficoltà – dicono il sindaco Carlo Bo e l’assessore alle Politiche sociali Elisa Boschiazzo -. Per questo continueremo a collaborare con i partner del progetto, cercando di rendere ancora più efficace il sistema messo a punto fino a oggi e di svilupparne a pieno tutte le potenzialità”.

Il vescovo Monsignor Marco Brunetti: L’Emporio solidale ha fatto il tagliando dopo alcuni anni di rodaggio, confermando la collaborazione tra i tre istituti. Il valore di questa iniziativa è sotto gli occhi di tutti. Le famiglie qui trovano risposte concrete ai loro bisogni e il mio augurio è, in futuro, di implementare anche l’aspetto educativo. Infine, un sentito grazie ai volontari che rendono possibile tutto questo”.

Il protocollo suggella una collaborazione valida e fruttuosa, ancora di più in questo periodo, dopo oltre un anno di emergenza sanitaria – spiega il presidente Il Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe- Roero, Loredana Defilippi -. Tra i nostri impegni c’è anche quello di promuovere tirocini all’interno dell’Emporio. Per questo abbiamo subito voluto attivare alcune borse lavoro, in modo da offrire anche una possibilità di reinserimento sociale a chi è in difficoltà e senza un’occupazione”.