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A Bra una nuova scuola superiore per oltre 900 studenti foto

Il progetto del nuovo plesso scolastico è stato presentato martedì 25 maggio a Bra, l’opera che sarà realizzata dalla Provincia costerà 9,5 milioni di euro

Bra avrà un nuovo plesso scolastico per l’istruzione secondaria superiore per oltre 900 studenti. Lo studio di fattibilità è stato presentato a Bra martedì 25 maggio 2021 nel corso di una conferenza stampa congiunta Provincia-Comune nel cortile di Palazzo Mathis. Hanno partecipato il presidente della Provincia Federico Borgna, il sindaco di Bra Gianni Fogliato con l’assessore ai Lavori pubblici Luciano Messa, la dirigente dell’Istituto scolastico superiore “Guala” Alessandra Massucco, il dirigente del Settore Patrimonio della Provincia Fabrizio Freni e i progettisti dello Studio Kuadra di Cuneo, Andrea Breida e Mattia Galliano.

“Realizzare  una  nuova  scuola  significa  dare  forma   ad   un  sogno. Quello di Bra oggi non è più un sogno, ma un punto di arrivo che offrirà alla città un nuovo plesso scolastico superiore pensato per oltre 900 studenti”. Borgna ha annunciato così l’avvio dell’importante opera, attesa da anni, per la quale è già stato stanziato l’intero budget a bilancio di 9,5 milioni di euro, in   parte della Provincia e in parte del prossimo Pnrr. “La Provincia investe sul futuro e sui giovani – ancora Borgna – e Bra avrà una nuova scuola, bella, funzionale, sicura, efficiente e attenta all’ambiente. Questa è una nuova tappa del percorso di adeguamento e investimento sull’edilizia scolastica pubblica iniziato dalla Provincia 7 anni fa e che sta andando avanti. Contiamo di partire con il cantiere nel 2022. Ringrazio il Comune di Bra per la  reale collaborazione messa in atto a favore del territorio”.

L’idea di una nuova scuola superiore nasce anni fa dalla necessità di dotare il territorio braidese di una struttura scolastica che rispondesse a criteri di modernità e sicurezza per l’attività didattica, oltre a quelli di maggiore funzionalità ed economicità. Il plesso, che avrà una capacità complessiva di oltre 900 alunni, sarà realizzata su quattro piani fuori terra, con una superficie lorda per piano di 970 mq e complessiva di 3.880 mq. Inoltre, è prevista una palestra di 850 mq dotata di spalti e tribune e un’aula magna, oltre a parcheggi e aree verdi. Il costo totale del progetto è di 9.500.000 euro, di cui 7.755.500 euro per lavori, oltre a somme a disposizione dell’amministrazione per 1.740.500 euro. L’area individuata, che è diventata di proprietà comunale da poco, è in posizione baricentrica e vicina alle infrastrutture dei trasporti esistenti. Inoltre, si tratta di una zona già completamente urbanizzata in cui sono disponibili le opere utili a garantire l’allaccio alle reti elettrica, idraulica e fognaria. Sul posto ci sono già ampi spazi destinati a parcheggio e a verde, oltre a quelli che saranno realizzati vicino alla scuola.

Il sindaco Fogliato ha ripercorso la vicenda della scuola, a partire da quando era ancora sindaco Bruna Sibille fino alla recente acquisizione del terreno, un’area di oltre 11 mila mq per un valore di 294 mila euro, a cui si aggiunge la cessione a titolo gratuito di altri 5 mila mq da destinare a aree verdi. Fogliato: “Quelle di oggi sono parole concrete che testimoniano che ci sono ancora persone di parola e che si può fare un reale lavoro di squadra. Bra è un polo che sa attirare studenti, come abbiamo visto in questi anni ed oggi la Scuola, che è stata uno dei temi forti dell’emergenza pandemica, ha bisogno di ripartire. Anche dalla disponibilità di spazi didattici accoglienti e adeguati. Grazie alla Provincia di Cuneo e agli enti superiori che hanno reso possibile questo importante risultato. E un grazie speciale anche ai docenti e agli operatori scolastici che, nonostante il difficile periodo attraversato, hanno portato avanti con i nostri ragazzi un egregio quotidiano lavoro”. La scuola sarà a disposizione anche della cittadinanza con spazi pubblici e impianti sportivi e il sindaco Fogliato ha fatto anche riferimento alla possibilità di una fermata del treno nei pressi della scuola. “Un progetto edilizio sostenibile ed un investimento importante – ha aggiunto l’assessore Messa – che avrà ricadute anche sul territorio”.

Alla conferenza stampa erano presenti tutti i dirigenti scolastici della zona di Bra. “Non avrei immaginato tempi così brevi per la realizzazione del nostro sogno – è il commento della dirigente scolastica Massucco – perché la costruzione di una scuola é un’impresa coraggiosa che coinvolge tutta la comunità”.

Introdotti dal dirigente della Provincia Freni, che ha fatto riferimento al grosso impegno dell’ente nel settore dell’edilizia scolastica non solo nei recuperi edilizi, ma anche nella costruzione di nuove scuole come questa, sono intervenuti i tecnici dello studio Kuadra di Cuneo. “Abbiamo pensato ad un plesso funzionale, accogliente e accessibile –   ha detto   l’ing.  Andrea  Breida – suddiviso in tre principali ambienti che saranno la scuola, la palestra e una sala polifunzionale con funzione di aula magna. Un edificio sostenibile anche dal punto di vista energetico, con i pannelli solari e il collegamento al teleriscaldamento. La scuola sarà dotata di una grande agorà per l’accoglienza degli studenti, con l’dea di rendere accorpabili e separabili vari locali. Sarà in una zona verde nelle immediate vicinanze degli  impianti   sportivi   braidesi,  della piscina coperta, del santuario della Madonna dei Fiori e della pista ciclabile, con una serie di parcheggi a raso, disponibili per personale e cittadini.

Il nuovo plesso avrà elevati livelli di funzionalità, sicurezza, economicità ed ecocompatibilità, ospiterà una trentina di aule e laboratori per soddisfare il fabbisogno di servizi scolastici in una prospettiva pluriennale. L’edificio sarà costituito da blocchi di forma rettangolare con aule, locali polifunzionali (segreteria, sala insegnanti, aula magna, ecc…) e relativi servizi, uniti da un atrio comune. Grande attenzione è stata posta al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente: la struttura edilizia sarà ad alte prestazioni, per evitare dispersioni termiche e surriscaldamento degli ambienti. La struttura, antisismica, sarà realizzata con elementi strutturali in cemento armato ed acciaio e rivestimento effetto corten.