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Peveragno, iniziate le vaccinazioni in paese. Il sindaco: “un grande lavoro di squadra” foto

Il primo cittadino Paolo Renaudi e l'assessore ai servizi alla persona Roberto Rubero ringraziano medici e volontari. Il vicesindaco Vilma Ghigo: "un grande successo il servizio di assistenza alla prenotazione del vaccino"

Peveragno. Presso gli ambulatori medici di via Piave sono iniziate nel primo pomeriggio di oggi (lunedì 12 aprile) le vaccinazioni anti-Covid. E’ stata la dottoressa Annalisa Amati ad inoculare le prime dosi ai Peveragnesi 70-79enni che si erano precedentemente prenotati sull’apposito portale web regionale. Nei prossimi giorni anche gli altri due medici di base del paese, Davide Preve e Massimo Luchino, provvederanno a somministrare il vaccino ai loro mutuati.

vaccinazione covid Peveragno Croce Rossa

“In questa prima giornata il lavoro procede bene e fortunatamente senza intoppi – commenta l’assessore ai servizi alla persona Roberto Rubero. – Tutto regolare, le persone vaccinate hanno una sala in cui possono stare in attesa nel post vaccino dove possono così essere monitorate dai volontari che vanno ringraziati per l’opera che prestano per aiutare la comunità a combattere il Covid. Grazie alla dottoressa Amati, al dottor Preve e al dottor Luchino che si sono prestati per accelerare questa vaccinazione collettiva permettendo così ai Peveragnesi di evitare la trasferta a Cuneo e i problemi ad essa connessi”.

“Come amministrazione comunale – aggiunge il vicesindaco Vilma Ghigoabbiamo attivato un servizio di assistenza alla popolazione per venire incontro alle persone che non avevano lo strumento o la dimestichezza necessaria per provvedere autonomamente alla prenotazione. L’inizativa ha riscontrato un grande successo: i cittadini nella fascia tra i 70 e i 79 anni hanno risposto benissimo e così li abbiamo potuti supportare in questa operazione e ora anche i 60-69enni si stanno prenotando. Essere vicini ai cittadini anche in questo frangente ci è sembrato giusto per incentivare la vaccinazione che rimane l’unica via per uscire dalla pandemia”.

“Un grande lavoro di squadra nel quale c’è chi coordina, chi lavora e nel quale ognuno fa la sua parte – ha dichiarato il sindaco Paolo Renaudi. – A fianco dei medici che si sono resi disponibili abbiamo avuto una grande disponibilità come sempre da parte di tutto il volontariato locale, dai gruppi di protezione civile, Croce Rossa, AIB, a cui nei prossimi giorni si unirà anche il Soccorso Alpino. Come sempre quando c’è da rispondere coralmente sul territorio il mondo della Protezione Civile peveragnese e del volontariato c’è: a noi più che l’onere spetta l’onore di coordinarli. Loro sono sempre pronti e sanno sempre quello che devono fare, l’importante è che sentano il nostro sostegno e che noi ne richiediamo l’intervento quando abbiamo bisogno di loro. In questo Peveragno è una comunità molto fortunata. Un ringraziamento anche ai medici per la loro disponibilità perchè, ovviamente, se loro non si fossero resi disponibili, non sarebbe potuta partire la campagna vaccinale nel nostro comune”.