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Per le sue nozze d’oro donò giochi all’asilo di Peveragno: il paese piange Graziella Lovera

Insieme al marito Giovanni Trapani regalò sorpresa ed emozione ai bambini di quella scuola dell'infanzia che le era rimasta nel cuore

Per i cinquant’anni di matrimonio con suo marito Giovanni Trapani, aveva chiesto ad amici e parenti nient’altro che un’offerta libera da devolvere all’asilo di Peveragno. La scuola dell’infanzia di piazza Carboneri, che grazie a quel prezioso dono acquistò nuovi giochi per i bambini, era rimasta nel cuore suo e di Giovanni da quando, alcuni anni prima, era stata frequentata dai tre adorati nipoti Giovanni, Giosuè e Caterina. Oggi, poco più di diciotto mesi dopo quel nobile gesto, Peveragno piange Graziella Lovera, stroncata in poche settimane da un tumore all’età di 82 anni.

“Pur vivendo a Cuneo, aveva mantenuto la residenza a Peveragno (dove vivono i figli Michele e Oscar ndr) perchè presto, insieme al marito, sarebbe tornata a viverci” spiega la cognata Mariella Trapani che (insieme al marito Luigi) la ricorda commossa: “una donna eccezionale, una bravissima nonna, mamma e moglie, una persona che sapeva soltanto dare senza chiedere. Così ha fatto anche negli ultimi difficili giorni della malattia”. La piangono anche i cognati Enzo (con Grazia) ed Enrico (con i figli Veronica e Alberto).

“Una bruttissima notizia per cui provo un gran dispiacere, anche perchè conosco molto bene tutta la famiglia – commenta il sindaco di Peveragno, Paolo Renaudi. – La comunità peveragnese sarà sempre grata a lei e a suo marito per quell’atto di gentilezza e attenzione nei confronti dei bambini e dell’asilo di Peveragno che di certo non la dimenticherà mai”.

Il rito funebre verrà celebrato alle 15 di lunedì 19 aprile nella chiesa parrochiale di Santa Maria a Peveragno a cui seguirà la cremazione a Magliano Alpi.