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Ok a interventi richiesti da FDI in bilancio regionale. Bongioanni: “vittoria su tutta la linea”

il consigliere regionale: "si è respirato un clima sereno e collaborativo, figlio di un percorso avviato nello scorso autunno, quando abbiamo approvato una legge originariamente destinata al VCO e che poi, come capigruppo di maggioranza, abbiamo ampliato al Cuneese e al Torinese, estendendola infine al resto del Piemonte, con il benestare delle opposizioni”

Ha avuto luogo quest’oggi, venerdì 9 aprile, l’approvazione del bilancio di previsione 2021 del Piemonte, avvenuta nell’ambito della sessione del Consiglio regionale. L’esito, per Fratelli d’Italia, è stato del tutto soddisfacente, con l’ottenimento del lasciapassare per tutti gli interventi richiesti dal Gruppo presieduto da Paolo Bongioanni, il quale ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a margine del voto: “Si è respirato un clima sereno e collaborativo, figlio di un percorso avviato nello scorso autunno, quando abbiamo approvato una legge originariamente destinata al VCO e che poi, come capigruppo di maggioranza, abbiamo ampliato al Cuneese e al Torinese, estendendola infine al resto del Piemonte, con il benestare delle opposizioni”.

Inevitabilmente, sul bilancio pesano ancora una volta gli obblighi di rientro dal debito da 6 miliardi di euro ereditato dalle precedenti legislature, ma FdI ha ottenuto una vittoria su tutta la linea e, per giunta, in diversi ambiti.

Partendo dal sociale, ad esempio, sono stati inseriti 5 milioni di euro sugli extra Lea e un milione di euro sulle nuove povertà, così da sostenere da vicino chi ha reali difficoltà ad acquistare il cibo. Due milioni sono stati poi destinati alle ATC (Agenzie Territoriali per la Casa) per la manutenzione degli alloggi, in modo da renderli disponibili quanto prima alle famiglie italiane bisognose.

Per quanto concerne il territorio, 2 milioni di euro sono stati previsti per il settore idrogeologico, cifra che si aggiunge ai 24 milioni già preventivati. “Ogni volta che piove intensamente – ha spiegato Bongioanni – la morfologia del nostro Piemonte rimarca la necessità di interventi continui. La prevenzione è il solo strumento che abbiamo a nostra disposizione per evitare di piangere dopo ogni alluvione vite umane e danni ingenti”.

È stato poi incluso nel bilancio il voucher per il turismo (rifinanziato per 3 milioni di euro), che proprio il consigliere Bongioanni aveva predisposto un anno fa e che ha ricevuto il premio di miglior voucher italiano, con 32mila pacchetti venduti e 48 milioni di ricaduta diretta. Da sottolineare anche lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per i progetti legislativi sulle strade turistiche di montagna, che contribuiscono al raggiungimento di quota 27 milioni di euro per il turismo, uno degli ambiti più penalizzati dall’emergenza pandemica.

Non vanno poi dimenticati i 10 milioni di euro per l’edilizia scolastica, necessità riscontrata all’interno di un percorso condiviso con l’assessore Elena Chiorino, un finanziamento aggiuntivo di 4,5 milioni di euro (per un totale di 17,5 milioni di euro) per il sostegno dell’impiantistica, delle società e degli eventi sportivi, i 300mila euro dedicati alla cooperazione internazionale (in sinergia con l’assessore Maurizio Marrone) e, infine, un contributo da 300mila euro annui per un triennio alle emittenti televisive, che erano state escluse dai pacchetti di finanziamento dell’editoria.

Al termine della votazione, Paolo Bongioanni ha voluto rivolgere il suo personale grazie all’assessore Andrea Tronzano, agli altri capigruppo di maggioranza, Alberto Preioni e Paolo Ruzzola, al presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia, a tutti gli uffici di Palazzo Lascaris e, non ultimi, al presidente del Piemonte, Alberto Cirio, alla sua Giunta e a tutti i consiglieri. “Tutto questo – ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia – si aggiunge a due progetti importanti a favore del territorio e già approvati quest’anno, quali i 40,5 milioni di euro per le RSA e il provvedimento, nato da una mia iniziativa, di 20,5 milioni di euro a sostegno del turismo montano, cifra erogata sotto forma di ristori”.