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L’appello dei Radicali cuneesi per non proseguire ulteriormente con la chiusura della scuole

La relazione, che è possibile sottoscrivere sul sito dell’Associazione, è stata inviata ai Presidenti della Regione e della Provincia di Cuneo, all'Ufficio scolastico Regionale, all'Università degli Studi di Torino ed al MIUR.

L’Associazione Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei ha inviato una relazione molto dettagliata agli organi competenti (Regione, Provincia di Cuneo, Ufficio scolastico regionale, Università di Torino e MIUR) per esprimere una volta per tutte la necessità di non proseguire con la didattica a distanza e trovare al più presto soluzioni al problema scuola. “La pandemia, sommata all’incompetenza che dilaga nella politica, ha reso scuole e università luoghi sempre più inaccessibili! – scrivono i Radicali cuneesi – Non a caso l’Italia è il Paese europeo con il record di giorni di chiusure dei luoghi più importante per la formazione dei nostri giovani!”.

Il testo completo della relazione, che si può leggere e sottoscrivere sul sito dell’Associazione, è stata stilata da Alexandra Casu insieme a due psichiatre ed un’esperta e con la collaborazione di Filippo Blengino. I firmatari dell’appello evidenziano come la chiusura delle scuole non sia più una situazione sostenibile; i danni psicologici e culturali sui giovani saranno immani. Rigidi protocolli, potenziamento del sistema di trasporto (mai effettivamente attuato) distanziamento e tracciamento, potrebbero garantire agli studenti di tornare definitivamente nelle proprie scuole e università, in attesa che il vaccino permetta il ritorno alla normalità.