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Monitoraggio del virus SARS-COV-2 su mezzi pubblici e nella tratta ferroviaria tra Cuneo e Torino Lingotto

Gli esiti del monitoraggio non hanno evidenziato la presenza di materiale genetico riconducibile a SARS-CoV-2 in concentrazioni rilevabili, e i campioni sono risultati negativi

Nel marzo scorso Arpa Piemonte, in collaborazione con i NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri), ha effettuato alcuni campionamenti dell’aria presente all’’interno delle carrozze della Metropolitana di Torino e del treno regionale Cuneo-Torino, adattando alla trasportabilità la strumentazione già utilizzata per le misurazioni negli ambienti indoor.

Dopo aver messo a punto una metodologia di determinazione del Sars-Cov-2 in aria mediante aspirazione dell’aeriforme, filtrazione su membrane e successive estrazione ed analisi, l’Agenzia, con questa campagna sui mezzi pubblici, ha fatto un grande passo avanti nella capacità di sviluppare le campagne di monitoraggio necessarie alla valutazione di una via di trasmissione del virus, quella aerogena, che sta acquisendo sempre più rilievo secondo gli studi scientifici oggi disponibili.

Sono stati prelevati 6 campioni di aria, ciascuno per la durata di 20 minuti, ricoprendo l’intero tempo di percorrenza di andata e ritorno da un capolinea all’altro della metropolitana di Torino e la durata della tratta ferroviaria compresa tra la stazione ferroviaria di Cuneo e quella di Torino Lingotto.

Contestualmente al prelievo di campioni di aeriformi sono stati eseguiti, come ulteriore controllo, dei campionamenti superficiali dei mancorrenti, delle maniglie e dei sedili dei mezzi.

Gli esiti del monitoraggio non hanno evidenziato la presenza di materiale genetico riconducibile a SARS-CoV-2 in concentrazioni rilevabili, e i campioni sono risultati negativi. Tutti i mezzi monitorati risultavano utilizzati a capienza ridotta, come da disposizioni di legge.