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Cuneo, il ristorante Nuovo Zuavo: “Dovesse piovere per 4 giorni noi dovremmo richiudere”

Con il ritorno della zona gialla i ristoranti posso sì riaprire, ma solo all'aperto. Quanto è fattibile a Cuneo? A cosa di va incontro? "se piove non si mangia in via Roma. Se fa freddo non si mangia in via Roma. In caso di maltempo oltre allo spreco di materie prime e lavorate, si andrebbe anche incontro a una (ulteriore) perdita economica" è quanto emerge dall'analisi del locale del centro di Cuneo

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Cuneo. Ieri, in attesa di scoprire quando si sarebbe passati in zona gialla sulla pagina Facebook del ristorante Nuovo Zuavo di via Roma a Cuneo veniva pubblicato un post che riassume perfettamente il pensiero dei ristoratori di Cuneo e provincia.

Molti di voi ci stanno chiedendo se lunedì apriremo..
Altri, dolcemente, ci dicono di essere felici della riapertura: “dai che bello lunedì potete di nuovo lavorare!”
Eh ma non è così semplice.
Sogniamo la zona gialla da settimane, perché nonostante solo per il servizio a pranzo e con tutte le disposizioni necessarie (che ci hanno portato a dimezzare i coperti) noi vogliamo lavorare. Tantissimo.
Tutto lo staff dello zuavo non vede l’ora di poter riprendere i servizi “in presenza”.
Ma, come dicevamo.. Non è così semplice.
Lunedì FORSE si potrà aprire.
Sia pranzo che cena.
Ma solo all’esterno.
Noi, fortunati, abbiamo la possibilità di allestire il dehor.
Ma se piove non si mangia in via Roma.
Se fa freddo non si mangia in via Roma.
Se lunedì apriremo e prepareremo una carta che (come sempre abbiamo cercato di fare) possa andare incontro ai gusti dei nostri clienti e poi dovesse piovere per 4 giorni noi dovremmo richiudere, con conseguente dispendio dei nostri preparati. Quindi, oltre allo spreco di materie prime e lavorate, si andrebbe anche incontro a una (ulteriore) perdita economica.
Quindi siamo un po’ lì.. Ancora in bilico..
Non sappiamo ancora come sarà la situazione, sicuramente sappiate che quello che sceglieremo di fare sarà dettato dalla voglia di lavorare di tutti noi, quella non manca, ma anche dalla capacità di giudizio e di buon senso.
Speriamo davvero, di cuore, di poterci rivedere presto al Nuovo Zuavo.”

Insomma la riapertura all’aperto dei ristoranti non è cosa fatta, non nella Granda.

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