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Vottignasco, la minoranza è attiva e al servizio di tutti i concittadini

Alcune precisazioni, in seguito all'ultimo consiglio comunale tenutosi in videoconferenza lo scorso 18 marzo, del Gruppo "Alternativa per Vottignasco"

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Vottignasco. Lo scorso 18 marzo si è tenuto, in modalità di videoconferenza, il consiglio comunale nel quale si sono affrontate rilevante tematiche concernenti la “programmazione” per l’anno in corso e che possono essere, pertanto, di interesse della collettività rappresentata.

Facendo seguito a taluni articoli apparsi su alcuni settimanali, il Gruppo consiliare di minoranza “Alternativa per Vottignasco” ritiene doverose, dal proprio punto di vista, alcune precisazioni.

Innanzitutto, per quanto concerne la nostra astensione relativamente all’adozione del regolamento comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone per le aree e gli spazi mercatali, la ragione di una simile decisione va ricercata non sotto il profilo contenutistico, ma nel metodo utilizzato. In altri termine, vogliamo ancora una volta (purtroppo!) sottolineare la tardività con cui vengono rese disponibili le proposte di deliberazione che dovranno essere oggetto di approvazione o meno durante le sedute consiliari. Si tratta di una annosa questione. In più occasioni, nel recente passato e non solo, abbiamo manifestato la nostra pacata contrarietà in merito a questo modo di procedere, pur comprendendo le incombenze burocratico-amministrative che quotidianamente affliggono gli uffici comunali. Cogliamo l’occasione per rinnovare, in ogni caso, la nostra gratitudine per la professionalità e disponibilità dei dipendenti comunali. In tutte le circostanze siamo stati rassicurati che una simile situazione non si sarebbe più ripetuta: purtroppo così non è stato. Crediamo che, come dovrebbe sempre accadere, prima di prendere una decisione, sia indispensabile esserne innanzitutto consapevole. Come si può decidere senza conoscere con congruo anticipo il contenuto? Come si può deliberare senza conoscere? (Luigi Einaudi cit.) Qui risiede, in definitiva, il motivo della nostra decisione. Appare opportuno sottolineare altresì che la principale, ma non unica, funzione di un gruppo consiliare di minoranza risiede nel controllo sull’operato della maggioranza.
A tal proposito, riteniamo necessario portare a conoscenza della collettività anche la nostra funzione propositiva. Prova ne è, a titolo di esempio, la questione relativa al rimborso (parziale) alle famiglie del servizio di trasporto scolastico non fruito per l’A.S. 2019/2020 (causa Covid-19). Inizialmente, la volontà dell’Amministrazione era di rimborsare, per il periodo di chiusura forzata degli Istituti scolastici, circa un 40% alle famiglie e corrispondere la restante parte, circa il 60 %, alla ditta appaltatrice del servizio, in considerazione delle difficoltà economiche a cui quest’ultima ha dovuto far fronte causa pandemia, tutt’ora in corso. Successivamente, a seguito del nostro intervento in cui si è fatto presente che in via assolutamente prioritaria vanno considerati gli interessi dei nostri concittadini (per un servizio non usufruito per causa di forza maggiore), la decisione è stata modificata: rimborso del 100% alle famiglie. Va dato atto comunque, per completezza, che l’Amministrazione ha ritenuto di corrispondere ugualmente parte del dovuto (in tempi ordinari) alla ditta erogatrice del servizio, seppur non sussistessero particolari vincoli in merito.
In secondo luogo, in merito al Documento Unico di Programmazione in forma semplificata (D.U.P.S.) e Bilancio di previsione 2021/2022/2023, riteniamo opportuno formulare alcune osservazioni. Per quanto concerne il “contributo” di € 81.300,81 (destinato esclusivamente ai Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti), nonché quello di € 100.000, va precisato che tali risorse provengo, per così dire, “d’ufficio” dal Ministero dell’Interno, vale a dire senza una preventiva partecipazione ad una procedura selettiva (bando), fermo restando la necessaria predisposizione della documentazione tecnica propedeutica per la realizzazione dell’intervento. Infatti, anche altri enti locali sono stati destinatari di tali risorse aggiuntive per migliorare, a titolo esemplificativo, il loro patrimonio disponibile ed indisponibile. Risultano destinatari di € 81.300,81 quasi 2.000 enti. A titolo informativo, anche nel recente passato lo Stato ha assegnato, sempre d’ufficio, ulteriori risorse. Si pensi, ad esempio, alle opere realizzate nel campo dell’efficientamento energetico sul nostro territorio (€ 50.000 + € 19.329,89), alla decisione dell’Amministrazione comunale di realizzare apposito camminamento (pavimentazione) con lo smaltimento dell’acqua piovana all’interno del cimitero comunale e “viale alberato” (lotto I € 40.000 – lotto II € 50.000), nonché la parziale ristrutturazione di immobile di proprietà comunale (€ 11.597,90).
In terzo luogo, per quanto riguarda la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area denominata “Ex Eca”, si ritiene opportuno specificare quanto segue. Il Comune di Vottignasco ha presentato, in questi anni, richiesta per l’assegnazione del contributo propedeutico alla realizzazione dell’intervento in parola: nel 2018 per l’anno 2018 (richiesta non ammissibile per acquisizione parziale), sempre nel 2018 per l’anno 2019, nel 2019 per l’anno 2020 (richiesta non ammissibile per mancata trasmissione della documentazione richiesta) e, infine, nel 2020 per l’anno 2021 (anche in tal caso il Comune di Vottignasco non è rientrato nei soggetti finanziati – Allegato 3 al Decreto Ministeriale). Infatti, nel bilancio di previsione 2021/2022/2023 non è contemplata una presunta entrata di € 923.000; sottolineiamo, pertanto, che appare non corretto associare la nostra non approvazione del bilancio di previsione con la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area denominata “Ex Eca”. In merito, poi, alla “scalata” della graduatoria, (così si legge negli articoli pubblicati) sommessamente facciamo notare alla cittadinanza che a partire dal 2018 e fino al 2021 sono stati finanziati moltissimi enti locali in base alle progettualità presentate e selezionate (basti pensare recentemente, a titolo esemplificativo, il Comune di Salmour – € 484.393 – e il Comune di Rifreddo € 990.000) e che, pertanto, gioco forza, come sottolineato durante la seduta consiliare, la “scalata vien da sé”. Rammentiamo che anche nel nostro programma di governo vi era, tra gli obiettivi, quello della riqualificazione dell’area adiacente al Salone Polivalente. Pertanto, qualora il Comune fosse finanziato, saremo ben lieti di valutare approfonditamente la realizzazione dell’intervento di cui trattasi.
Da ultimo, portiamo a conoscenza della cittadinanza che l’intervento in programma relativo alla pavimentazione dell’area antistante il salone polivalente risulta già contemplato nella progettualità di riqualificazione dell’area “Ex Eca”. L’occasione è propizia per ringraziare pubblicamente Consuelo Giusiano che ha ricoperto con assoluta dedizione e serietà il ruolo di consigliere comunale, restando in ogni caso a disposizione della collettività. Tanto era dovuto alla cittadinanza per una completa informazione sulla nostra attività.
La minoranza è presente ed è attiva nell’espletamento del proprio ruolo, rimanendo, come sempre, al servizio di tutti i concittadini.”

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