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Vicoforte, Aurora Zhu giovane ambasciatrice di The One Campaign, associazione co-fondata da Bono degli U2 foto

La 22enne dichiara: "Sto usando la mia voce per aumentare la consapevolezza sulla necessità urgente di ottenere vaccini senza distinzioni di confini. Come noi, sono in molti a credere che l'Italia e il G20 possano e debbano fare la propria parte affinché la distribuzione dei sieri, essenziali per il benessere globale, non subisca una battuta d'arresto"

Aurora Zhu, 22 anni, di Vicoforte, è stata selezionata per partecipare al prestigioso programma “Youth Ambassador” dell’associazione anti-povertà “The ONE Campaign”, co-fondata da Bono Vox, celebre voce degli U2.

Proprio in queste ore, ONE ha rilasciato la sua nuova campagna, “Pandemica”, una serie animata illustrata dall’artista Andrew Rae e doppiata da grandi star come Connie Britton e Penélope Cruz, che rappresenta una realtà in cui è il virus a prosperare. Questa produzione è volta ad aumentare la consapevolezza dell’importanza fondamentale di un accesso globale e indiscriminato ai vaccini anti-Covid.

“Mentre meno dell’1% delle dosi somministrate a livello globale è andato a persone che vivono in Paesi a basso reddito – dichiarano dal sodalizio –, ad oggi, una manciata di Paesi più ricchi è riuscita non solo a riservarne una quantità necessaria per inoculare la propria intera popolazione, ma anche a mettere da parte oltre un miliardo di dosi in eccesso. Senza un’immunizzazione diffusa, il virus continuerà a mutare ed evolversi, prolungando la durata di questa crisi emergenziale e causando oltre il doppio delle morti attualmente registrate. Il modo più efficace per debellare questo virus è garantire che l’immunizzazione venga resa disponibile a tutti, senza distinzioni”.

Insieme a ONE e agli altri giovani ambasciatori e ambasciatrici, Aurora Zhu condurrà azioni di campagna per influenzare il vertice del Gruppo dei 20 (G20), forum multilaterale di cui l’Italia detiene quest’anno la presidenza. “Il G20 – proseguono – deve agire sulla duplice crisi, sanitaria e globale, attraverso una risposta economica che supporti i Paesi più vulnerabili e un’equa distribuzione del vaccino Covid-19. Quest’ultimo monito trova particolare rilevanza in vista dell’imminente Global Health Summit che l’Italia ospiterà il prossimo 21 maggio, quando la comunità internazionale si troverà per affrontare l’emergenza sanitaria con un approccio sinergico e discutere le lezioni apprese dalla pandemia”.

Aurora, a tal proposito, ha asserito: “La pandemia ha colpito tutti, nessuno escluso. Ma quello che ci rende diversi davanti a questa minaccia sono gli strumenti per affrontarla. In questo momento miliardi di persone in tutto il mondo vedono la promessa di un vaccino, ma non l’opportunità di riceverlo. Ecco perché sto usando la mia voce per aumentare la consapevolezza sulla necessità urgente di ottenere vaccini senza distinzioni di confini. Come noi, sono in molti a credere che l’Italia e il G20 possano e debbano fare la propria parte affinché la distribuzione di vaccini, essenziali per il benessere globale, non subisca una battuta d’arresto. L’uguaglianza deve essere al centro della risposta globale a questa crisi: soltanto quando il vaccino sarà accessibile a tutti e tutte, ovunque, riusciremo a sconfiggere il virus e ricostruire meglio le nostre società”.

Aurora non soltanto farà attività di campagna per un accesso equo ai vaccini Covid-19, ma, in un anno di sfide, si farà portavoce di ONE, attivandosi per incontrare rappresentanti politici e sensibilizzando l’opinione pubblica sulla necessità di investire risorse adeguate in una ripresa globale, inclusiva e sostenibile.