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Giorgio Chiesa “Possiamo viaggiare all’estero ma non tra le regioni italiane, nuova beffa per l’Ospitalità”

È la cartina tornasole dell'incapacità del nostro "sistema turismo" governativo

Si può affermare “oltre al danno, la beffa”, non ci si può allontanare dalla propria abitazione, ma si può andare all’aeroporto e prendere l’aereo per andare in vacanza, per esempio, in Spagna.

È la stortura, per non dire altro, che emerge dalla lettura dell’ultimo DPCM, una contraddizione, l’ennesima…

“Quanto contenuto nell’articolato conferma – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo – che chi scrive i provvedimenti non conosce le caratteristiche delle attività economiche che norma”.

“Mi chiedo – afferma Chiesa – come si può pensare che non sia pericoloso andare a prendere l’aereo per andare in Spagna o Grecia piuttosto che una gita nelle nostre splendide montagne?”. “È la cartina di tornasole della nostra incapacità, un messaggio negativo che ci colpisce e ferisce”.

“..e come se non bastasse – precisa Giorgio Chiesa – anche parte dei 700milioni stanziati quale aiuto speciale alla montagna sono frutto di un disegno fortemente sperequativo. Come si può identificare nel numero dei posti letto il coefficiente sul quale basare l’assegnazione del bonus alla montagna? Non sarebbe stato meglio identificare il coefficiente nel numero dei biglietti emessi dalle società di servizio fune e similari? Se non viene cambiato metodo poco toccherà alla montagna piemontese. Già in sofferenza a causa dell’alluvione dei primi di ottobre.

L’autostrada, nell’ultimo troncone, chiede quasi 4 anni di preventivo prima di essere terminata. La Val Roja è distrutta e mentre i nostri cugini d’Oltralpe stanziano milioni di euro, da questa parte noi ci domandiamo ancora cosa fare. Abbiamo una ferrovia, che ha vinto il premio de “I Luoghi del Cuore FAI”, che non funziona.

Ripeto OCCORRE AVERE UNA VISIONE, chiara.”