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Piemonte zona arancione da oggi, lunedì 1° marzo: regole e divieti, cosa cambia?

Riassumiamo le principali misure previste in base all'ordinanza firmata nelle scorse ore dal ministro della Salute, Roberto Speranza

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Da oggi, lunedì 1° marzo 2021, il Piemonte torna in zona arancione, al termine di quattro settimane consecutive trascorse in area gialla.

Riassumiamo di seguito le principali misure previste in base all’ordinanza firmata nelle scorse ore dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

SCUOLA. Didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Didattica in presenza per le scuole superiori al 50%.

SPOSTAMENTI. Sì agli spostamenti all’interno del proprio Comune senza autocertificazione, che si raccomanda però di evitare se non necessari. Vietato spostarsi sia dal proprio Comune che in entrata e in uscita da una Regione all’altra, salvo che per lavoro, studio, salute o necessità. Consentiti altresì gli spostamenti dai Comuni con meno di 5mila abitanti per una distanza non superiore ai 30 chilometri, ma non verso i capoluoghi di provincia. Permessa anche una visita giornaliera a parenti e amici, però solo all’interno del proprio Comune e nel limite di due persone, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

COPRIFUOCO. Vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute

ATTIVITÀ COMMERCIALI. Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. Consentito l’asporto fino alle 18 per i bar e fino alle 22 per i ristoranti, mentre è sempre permessa la consegna a domicilio. Sempre aperti i negozi al dettaglio. Resteranno chiusi nel fine settimana i centri commerciali (eccezion fatta per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, fiorai, tabaccherie, edicole e librerie presenti al loro interno). Garantita l’apertura dei parrucchieri, dei centri estetici e dei mercati anche extra-alimentari. Prevista infine la sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e nelle tabaccherie.

ATTIVITÀ MOTORIA. Consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva all’aperto, ma solo in forma individuale. Aperti i centri sportivi, mentre sono chiusi impianti sciistici, piscine e palestre.

CULTURA. Chiusura di musei e mostre, teatri e cinema.

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