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Mondovì, quando sarà aggiornato il piano regolatore? La domanda dell’associazione Polis

Il sodalizio si interroga su un argomento caldissimo nella campagna elettorale di quattro anni fa, ma che, ad oggi, non ha registrato alcuna svolta

L’aggiornamento del piano regolatore generale comunale di Mondovì è stato uno degli argomenti cardine della scorsa campagna elettorale, andata in scena nella primavera del 2017.

Un tema sul quale gli allora candidati alla poltrona di sindaco hanno a lungo disquisito, ma che, ad oggi, a distanza di quattro anni, non ha ancora registrato una svolta.

Per questa ragione, l’associazione Polis, con l’intento di contribuire al dibattito cittadino con uno spirito costruttivo e propositivo, ha inteso in queste ore riportare in auge l’argomento. “Attualmente – dichiarano dal sodalizio – il documento vigente è stato concepito 20 anni fa: è evidente come nell’arco di un periodo di tempo così lungo le condizioni sociali ed economiche del nostro Paese, come della realtà locale, siano profondamente mutate. Riteniamo quindi che sia quanto mai urgente e opportuno intervenire per dotare Mondovì di uno strumento adeguato e all’altezza del momento in cui viviamo, utile a garantire sviluppo sostenibile e migliorare la qualità di vita della comunità tutta”.

“La normativa regionale – proseguono – prevede che ogni dieci anni si verifichi l’attualità del PRGC per accertare la necessità o meno di modificarlo e il vecchio PRGC appare chiaramente superato dai fatti, considerato che lo stesso prevedeva una crescita della città fino a 30mila abitanti e con uno sviluppo residenziale risultato esagerato e non coerente con i tempi attuali. Oggi è cambiato il modo di progettare lo sviluppo di un territorio, seguendo una nuova filosofia che non immagina più città in continua espansione, ma privilegia la tutela dell’ambiente valorizzando il patrimonio urbanistico esistente e contenendo il consumo di suolo”.

Oltre al confronto in atto con la Regione per il rispetto degli indirizzi del Piano Paesaggistico Regionale, “per poter giungere al più presto alla redazione di una proposta tecnica aggiornata auspichiamo che prontamente venga avviato un confronto con le componenti politiche locali, con le rappresentanze delle diverse associazioni e categorie professionali nonché con i diversi soggetti portatori di interessi. Anche perché ci sono diversi nodi fondamentali della città su cui da tempo ci si confronta senza disporre di un PRGC aggiornato che dia delle indicazioni utili a una scelta equilibrata e coerente: la localizzazione dei plessi scolastici e dei nuovi impianti sportivi, nuovi supermercati già realizzati, così come le nuove diverse abitazioni che stanno sorgendo piuttosto che il dibattuto Polo logistico che consentirebbe opportunità di sviluppo economico e potenziali importanti ricadute occupazionali. Sono questi solo alcuni esempi di scelte che da un lato si realizzano con un PRGC non più coerente con la Mondovì di oggi, perché prevede un’espansione residenziale esagerata, e dall’altra si intendono realizzare senza essere previste da uno strumento di pianificazione”.

Il direttivo dell’associazione Polis conclude sottolineando come non si debba perdere ulteriore tempo: “Un adeguato PRGC per la città deve rispondere alle prospettive della Mondovì di oggi e di domani. Quale crescita demografica dobbiamo attenderci? Quale fabbisogno di abitazioni e per nuove aziende? Quale mobilità (veicolare, pedonale e ciclabile)? Come valorizzare l’ambiente, il verde e incentivare il risparmio energetico? Come recuperare i centri storici? A questi interrogativi e molti altri è necessario dare subito risposte chiare e concrete”.