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La banca Banco Azzoaglio dona nuovi dispositivi e felpe con il logo del Baruffi foto

Esempi di didattica alternativa nella terza ondata

Nove device , un impianto audio e diverse felpe del colore inconfondibile che identifica ormai la scuola: è la donazione effettuata dal Banco Azzoaglio, a cui va tutta la gratitudine della comunità scolastica del Baruffi di Ceva.

I dispositivi serviranno per integrare la dotazione tecnologica della scuola e potenziare la didattica a distanza, venendo incontro agli studenti che da mesi ormai sono costretti alla modalità online. L’impianto audio invece sarà utilizzato nell’aula magna, migliorando notevolmente le prestazioni tecniche in caso di conferenze con esperti e laboratori in presenza, con l’auspicio di poterli organizzare al più presto.

Le felpe – come una “divisa “- saranno utilizzate negli incontri futuri e in qualsiasi occasione di rappresentanza del Baruffi. I primi a indossarle, i ragazzi della squadra del Debate che, pur in modalità online, stanno portando avanti il nome della scuola e della Val Tanaro: anche in questi giorni allenamenti e serrata preparazione in vista delle olimpiadi nazionali.

Intanto, anche in questa terza ondata di emergenza sanitaria il Baruffi prosegue con regolarità le lezioni: gli studenti sono soddisfatti e partecipano con entusiasmo, anche se, ovviamente, tutti sognano di varcare nuovamente la soglia di piazza Galliano, sfilare negli anditi e sentire la campanella.

La lezione frontale si è ormai trasformata e adattata alle nuove esigenze, in modo da coinvolgere gli alunni e non lasciarli soli dietro quel monitor. Ecco alcuni esempi: la lezione di inglese diventa attiva con la creazione di Detective stories (2 Liceo, link: https://read.bookcreator.com/KysTwMvRSShwZ8ANk1VOrW65a7r1/hI4OMJDWRsKiH7JtinIowg) ed ebook, come quello che racconta le principali leggende dei Cavalieri della Tavola Rotonda ( 3 Liceo link:  https://read.bookcreator.com/fCc1ymWoxaTQc9pJ7OijSqTkEv13/YY9h6YoVTq6GU-HmJuCp6g?fbclid=IwAR0tX8D3P5GeWuX8TvNSCVP2QBgwN8-Rgu-N5NTibJbE5m9fcPuU_4TS5cI).

E le occasioni di approfondimento con esperti esterni non vengono perse, anzi, il virtuale amplia le possibilità, non avendo limiti spaziali concreti: e così gli alunni  della 1A e B LICEO – 2LICEO -3AFM, nell’ambito del progetto “Laboratorio di lettura”, hanno incontrato, il 22 marzo, lo scrittore Marco Braico, che si è collegato su meet in contemporanea con le quattro classi.